Cronaca

Abusivi padroni delle strisce blu: è allarme

La denuncia dei sindacati autonomi Faisa Cisal e Sinai


“Le strisce blu sono in mano agli abusivi. I lavoratori della sosta continuano a lavorare in condizioni di malessere dovuta anche alla presenza di parcheggiatori abusivi che si affiancano a quella, per fortuna, piccola fetta della società incivile tarantina che si rende partecipe di aggressioni verbali e a volte anche fisiche”.

L’allarme viene lanciato da Paolo Donnarumma della Faisa Cisal e da Francesco Albanese del Sinai. “Ma quello che vogliamo denunciare oggi è proprio il caso specifico riferito agli abusivi che per così dire si sentono autorizzati ad espropriare le zone sottoposte a controllo degli ausiliari della sosta – sottolineano i sindacalisti – esercitando pressioni di carattere coercitivo, minacciando, impossessandosi di fatto di quelli che dovrebbero essere i profitti dell’Amat. Ormai è risaputo che talune zone diventano off-limits e guai se gli operatori della sosta cercano di fare il proprio lavoro, ma addirittura anche il solo farsi vedere.

Per fare degli esempi- proseguono Donnarumma e Albanesebasti pensare alla zona della stazione ferroviaria, l’ospedale SS. Annunziata ed altre zone del centro in mano ai parcheggiatori abusivi nonchè i grandi bevitori di caffè . Infatti la famosa frase ormai ricorrente è proprio “Capo, ma lassà nu cafè?” Capiamo benissimo le difficoltà degli organi preposti al controllo degli abusivi nonchè evasori fiscali totali, ma al contempo invitiamo l’Amat a prendere dei provvedimenti seri al fine di rendere produttive tutte le zone su cui insistono le strisce blu e per tutelare le lavoratrici e i lavoratori della sosta tariffata che subiscono ogni giorno le vessazioni e i soprusi da parte di sprovveduti che sguazzano nella illegalità a carico della società civile. E’ arrivato il momento di dire basta a questo malcostume”.

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