Cronaca

Blitz antidroga Terra Mia, libero uno dei capi

La decisione del Tribunale del Riesame


Blitz Terra Mia, è tornato in libertà uno dei presunti capi.

Il tribunale del Riesame di Lecce ha annullato l’ordinanza eseguita il 14 settembre scorso nei confronti di Roberto Merico, ventinovenne di Monteparano, coinvolto nel blitz che ha consentito di sgominare un gruppo dedito al traffico di sostanze stupefacenti. Merico, difeso dall’avvocato Salvatore Maggio, è stato scarcerato. Intanto è stato fissato per il prossimo 11 ottobre il riesame per un’altra persona arrestata nel blitz. Si tratta del 64enne Francesco Vitale, assistito dagli avvocati Angelo Casa e Luigi Danucci. L’operazione è stata eseguita dalla polizia, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Lecce, nel versante orientale della provincia, con base, in particolare, a Monteparano.

Indagati anche a San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Grottaglie, Sava, Carosino, Fragagnano, Lizzano e Pulsano.Cinque gli arrestati e una ventina gli indagati a piede libero con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina e hashish. Anche episodi di richieste di riscatto per la restituzione di auto rubate, il cosiddetto “cavallo di ritorno”.

Le indagini condotte da gennaio del 2012 fino a marzo 2013.Nel corso delle indagini, i poliziotti della locale Squadra Mobile hanno avuto modo di accertare l’esistenza di una associazione ramificata nella zona orientale della provincia jonica, dedita come detto all’approvvigionamento ed alla successiva vendita di sostanze stupefacenti. I numerosi episodi ricostruiti nel corso delle indagini e puntualmente riscontrati con arresti e sequestri di droga, hanno permesso, così, di delineare l’organizzazione che, in maniera collaudata, era dedita al traffico di cocaina, marijuana ed hashish.Aveva la disponibilità di numerose auto e moto usate per il trasporto, aveva anche diverse “basi logistiche” situate prevalentemente nelle campagne della provincia dove nascondevano e confezionavano la droga.

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