03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Verso il patto per il turismo

Il Prefetto ha convocato un incontro in vista dell’accordo sui “distretti”


Le proposte degli operatori per rilanciare il turismo dell’area jonica.

Importante incontro lunedì in Prefettura per il distretto turistico della provincia di Taranto. D’intesa con l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, il prefetto Vincenzo Guidato ha convocato i rappresentanti di Comuni, Provincia, Camera di commercio, Soprintendenza ai beni archeologici, Università, Associazioni di categoria, Sindacati per il Protocollo d’intesa per la delimitazione ed istituzione del Distretto Turistico. Su iniziativa di Confcommercio Taranto, lo scorso 15 aprile, presso la Prefettura, si è tenuto l’ incontro propedeutico all’istituzione del Distretto Turistico «uno strumento di governance – spiegano dall’associazione del commercio – che garantisce al territorio interessato vantaggi burocratici, fiscali e finanziari.

Ora, finalmente, a distanza di alcuni mesi si terrà l’incontro decisivo che, con il protocollo d’intesa tra le parti, darà avvio al complesso iter ministeriale. I lavori del Piano strategico del Turismo della Regione hanno completamente assorbito, negli ultimi mesi, l’assessore Capone, sicché solo ora il Prefetto (anche su nostra sollecitazione) ha potuto fissare la nuova data di convocazione del tavolo».

Con il nuovo Piano Strategico del Turismo è stata costruita una strategia di sistema che ponendo al centro la ‘destagionalizzazione’, mira a far diventare il turismo pugliese un’industria. In quest’ottica è necessario che «tutti i territori siano messi nelle condizioni di poter operare al meglio, riducendo il divario (in termini infrastrutturali e strutturali) che separa la provincia di Taranto dalle altre province pugliesi, non condizionate da politiche pubbliche filo-industriali – dicono da Confcommercio. Di tutto ciò si è discusso l’altro ieri, nell’ultima assemblea provinciale degli albergatori aderenti a Federalberghi Taranto, alla presenza del presidente regionale di Federalberghi, Francesco Caizzi e del segretario regionale di Confcommercio, Giuseppe Chiarelli. Si è parlato inoltre di implementazione del numero dei posti letto e di riqualificazione delle strutture alberghiere, di bandi pubblici a sostegno del settore alberghiero».

La comunicazione e la promozione turistica del territorio provinciale resta tuttavia una priorità per gli imprenditori del settore che hanno comunque confermato, anche per il territorio provinciale, come in tutta la Puglia «il buon andamento della stagione turistica estiva 2016 (nelle prossime settimane divulgheremo l’esito del nostro sondaggio tra le imprese alberghiere ed extra alberghiere). Un risultato che va consolidato con azioni e progetti che migliorino e valorizzino l’offerta turistica del territorio. Si deve puntare su gli attrattori secondo Caizzi, che suggerisce l’utilizzo delle navi militari dismesse da trasformare in musei galleggianti. Il progetto di valorizzazione e riuso turistico della Banchina Cacciatorpediniere potrebbe essere la risposta – secondo il presidente di Confcommercio Taranto, Leonardo Giangrande. L’attivazione dell’aeroporto di Grottaglie resta invece la priorità per Vincenzo Gentile, general manager di Nova Yardinia. Marketing, promozione ed eventi, qualità dei servizi pubblici, accoglienza, maggiore efficienza dei collegamenti: sono i temi e le problematiche sui cui convergono tutti gli operatori. E’ stato inoltre posto l’accento sul fenomeno dell’abusivismo (2.000 strutture illegali in Puglia); una grossa problematica che nei prossimi mesi vedrà impegnata Federalberghi Puglia su tutto il territorio regionale, anche attraverso azioni finalizzate a promuovere accertamenti fiscali e amministrativi nei confronti delle strutture segnale».

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