28 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 23:04:00

Cronaca

Scintille tra il Pd di Taranto e Michele Emiliano

Sull’Ilva le posizioni restano lontane. Carrieri: «Ci dimostri che la decarbonizzazione è fattibile»


La sensazione è che tra il Pd tarantino – almeno la sua parte più renziana – e il presidente della Regione, Michele Emiliano, non sia al momento semplice giungere ad un punto di intesa sulla questione Ilva.

Le parti, a giudicare dallo scambio di battute con i giornalisti prima dell’inizio dell’assemblea provinciale di stamattina, restano ancora abbastanza lontane. Al suo arrivo in via Principe Amedeo, l’attesissimo Michele Emiliano torna a sottolineare la distanza con il governo centrale. «Sono presidente della Regione da più di un anno – dice alla folla di cronisti – e in questo anno mai mi è stato possibile afrontare col governo i temi dell’Ilva e dei finanziamenti per la sanità tarantina». Come se non bastasse, a chi gli ricorda che a poche centinaia di metri di distanza c’è proprio il ministro per l’ambiente, non si risparmia l’ennesima stoccata: «Non sono qui per parlare del ministro Galletti. Se però quando viene in Puglia mi avvisa, allora forse potremmo anche incontrarci».

Tra lui e il governo Renzi, quindi, l’incomunicabilità è totale. Si riuscirà mai a trovare un punto di incontro, magari anche tra Emiliano e il Pd tarantino? Costanzo Carrieri, che dei Democratici ionici è coordinatore fresco di nomina, tiene la barra dritta: «Noi il punto di incontro lo troveremo con la città. Taranto non deve essere la noce stretta nello schiaccianoci. A noi interessa risolvere i problemi e per questo seguiremo un percorso diretto e trasparente con i tarantini». Dopo le ultime iniziative del presidente della Regione, che ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale l’ultimo decreto “salva Ilva”, soprattutto dopo la divulgazione degli ulteriori dati sulla correlazione tra inquinamento industriale e malattie, resta sul tavolo l’ipotesi della decarbonizzazione dello stabilimento siderurgico. Una ipotesi che sembra stare particolarmente a cuore al presidente della Regione.

Carrieri sul tema resta scettico: «Se il presidente Emiliano sarà in grado di convincerci, non a parole, ma su tempi e modalità certe di realizzazione di un simile intervento, allora ne potremo discutere. Noi non abbiamo preclusioni, siamo però all’interno di un preciso percorso. Proprio per questo, affinchè si possano percorrere altre strade, abbiamo bisogno di capire, scientificamente, la fattibilità di queste proposte alternative».

Enzo Ferrari
Direttore Responsabile

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