25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2021 alle 06:45:36

Cronaca

Sostegno alle famiglie tarantine sommerse dai debiti

Arriva lo sportello anticrisi. Oggi la presentazione


Uno sportello per aiutare le famiglie indebitate di Taranto e provincia: come uscire dai debiti per ripagare debiti.

Esperienze di economia collaborativa anticrisi. Si terrà questo pomeriggio alle 18, presso la parrocchia di Santa Maria del Galeso a Paolo VI, l’incontro “Tasche vuote”, una serata informativa sul tema dei debiti cumulativi contratti da molte famiglie joniche per ripagare, sempre più spesso, altri debiti. Sarà un incontro utile per conoscere il problema e affrontarlo ma anche per capire come fare a non cascare in questa trappola, e come poter reagire quando ci si trova “invischiati fino al collo”.

Ad organizzare l’iniziativa saranno le reti di associazioni Reves2 e Gens2, due network composti da organizzazioni del terzo settore e della società civile di Taranto e provincia, vincitori del “Bando Reti 2013” della Fondazione con il Sud. Saranno proprio i rappresentanti di Gens e Reves che, durante la serata, presenteranno uno sportello di supporto alle famiglie in difficoltà a causa del sovraindebitamento. Lo sportello, attivato da Assoconsum Taranto e Mediterranea Consumo di Massafra, nelle proprie sedi, può aiutare a trovare soluzioni concrete all’incapacità di ripagare i debiti accumulati dalle famiglie in crisi di liquidità.

Si parlerà inoltre della legge 3 del 2012 (soprannominata da molti “legge salvasuicidi”), poco conosciuta ma rivoluzionaria, pensata per aiutare le persone indebitate oltre le proprie possibilità economiche a trovare una soluzione. Il procedimento previsto è rivolto ai privati ed alle piccole imprese e permette la cancellazione dei debiti pregressi del debitore, ivi compresi quelli verso il fisco (Equitalia). Infine, si parlerà anche delle innovazioni sociali come le “banche del tempo”, per far collaborare e scambiare servizi e tempo tra normali cittadini. Per informazioni è possibile contattari i referenti del progetto ai numeri 3451179806 (Lucia) e 3925839775 (Annarita) o all’indirizzo email afatilgermoglio@libero.it

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