Cronaca

Minori migranti: adesso chi paga?

Una sentenza: spese a carico dei Comuni di sbarco


La sentenza è del tribunale di Lecce. Le spese per i minori migranti accolti in strutture sono a carico dei Comuni di sbarco: una decisione che in questo caso avvantaggia il Comune di Ugento – dove i giovani ospiti sono stati accolti – contro quello di Castrignano, dove i migranti erano approdati.

I due municipi, riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, erano stati chiamati in causa da una comunità di accoglienza che reclamava 34.000 euro di retta. A pagare dovrà essere il centro dove gli immigrati sono sbarcati. Una decisione che interessa anche Taranto, città tra le più interessate dallo sbarco di profughi, anche minori non accompagnati. La recente pronuncia del tribunale contraddice un verdetto opposto del luglio 2015. Una comunità di accoglienza per minori della provincia di Potenza aveva chiesto al Tribunale la condanna del Comune di Gagliano del Capo al pagamento di oltre 100.000 euro per le rette di mantenimento di minori ospitati. I cinque minori erano stati fermati dalle Forze dei Polizia a Gagliano, dove erano sbarcati.

Per disposizione del Pubblico Ministero presso il Tribunale dei Minori di Lecce i giovani immigrati erano stati accolti provvisoriamente in una struttura di Ugento e poi subito trasferiti presso un’altra casa di accoglienza in provincia di Potenza. A disporre quell’affidamento era stato il Tribunale dei Minorenni di Potenza con incarico, al servizio sociale di quel Comune, di provvedere alla crescita psico-fisica dei minori. Ma la decisione del giudice era stata a favore di Gagliano:le spese dei minorenni stranieri non sono a carico dei Comuni dove sbarcano. Ora però arriva una sentenza opposta, a testimoniare quanto fluida e contradditoria sia la materia ed il corpo normativo che dovrebbe regolarla.

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