24 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2020 alle 07:06:06

Cronaca

Trent’anni senza luce. I residenti si ribellano

Tra Lama e Talsano intere zone senza illuminazione pubblica


TARANTO – Mentre continua la battaglia dei residenti delle borgate per la realizzazione della rete idrico-fognaria c’è chi, tra Lama e Talsano, è costretto a fare a meno dell’illuminazione pubblica.
A dare voce ai cittadini che vivono in via Fior di Melograno, via Miosotisi e via d’Agave (per intenderci si tratta della zona che si trova alle spalle del bar “La Fenice”) è il consigliere comunale d’opposizione, Tony Cannone. «Nei giorni scorsi ho incontrato una delegazione di residenti che lamentano l’assenza, da circa trent’anni, dell’illuminazione pubblica nelle vie della zona che restano, quindi, completamente al buio».
Nel corso del tempo non sono mancate le iniziative per spingere gli Enti locali ad intervenire. «Più volte si sono raccolte firme per petizioni popolari necessarie a sensibilizzare le amministrazioni, che nel corso degli anni si sono succedute, mirate alla risoluzione del problema. Ma nulla. Questa gente, dopo il calar del sole, vive nell’oscurità».
Naturalmente – annuncia il consigliere Cannone – porterò le criticità segnalate dai residenti all’attenzione della direzione competente. L’obiettivo è quello di chiedere un’intervento urgente utile a risolvere il problema, soprattutto in considerazione ai problemi legati alla sicurezza». L’assenza di un impianto di illuminazione pubblica, però, non è l’unica criticità emersa nel corso del sopralluogo effettuato dal consigliere. «I residenti hanno lamentato la mancanza di interventi di disinfestazione. Una circostanza che si registra ormai da diversi anni. Il fatto riveste particolare importanza, visto che la zona in questione si trova in periferia ed è circondata da terreni incolti. Quindi, sarà mia premura portare tutto all’attenzione dei dirigenti dell’Amiu».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche