Cronaca

Nel box laboratorio della droga

Era gestito da quattro insospettabili minorenni


GROTTAGLIE – Nel garage un laboratorio per confezionare la droga. Nei guai quattro minorenni.
I carabinieri della Stazione di Grottaglie, durante un servizio finalizzato a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti nella città delle ceramiche, hanno eseguito un servizio di appostamento nei pressi di via Rodi dove erano stati notati  movimenti sospetti da parte di alcuni giovani del posto.Individuato il punto di incontro dei ragazzi, in un garage situato nella stessa via, i militari in borghese, approfittando di un attimo di distrazione dei giovani, hanno fatto  irruzione nel box approfittando del fatto che la saracinesca del locale non era stata ancora chiusa.
Una volta all’interno i carabinieri hanno scoperto che il garage era stato trasformato in un vero e proprio laboratorio per il confezionamento di sostanze stupefacenti.
I quattro ragazzi che si trovavano all’interno del locale erano intenti a “tagliare” e confezionare dosi di hashish e marijuana.  Stavano utilizzando oltre a coltelli e bilancini di precisione  anche  bustine in cello­phane idonee a sigillare la droga da destinare al mercato illegale dello spaccio cittadino.Oltre allo stupefacente che i minorenni stavano confezionando è stato rinvenuto un cospicuo quantitativo di hashish all’interno di un armadietto del garage per un peso  di quasi mezzo chilo.
In un angolo del garage c’era inoltre una pianta di marijuana dell’altezza di circa 150 centimetri.Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti 194 euro soldi ritenuti probabile provento dell’attività illecita. Denaro e sostanza stupefacente sono stati sequestrati. Accompagnati in caserma per le formalità di rito, i quattro giovani, un 17enne, due 16enni e un 15enne, tutti incensurati, di Grottaglie, sono stati successivamente affidati ai rispettivi genitori, così come disposto dal pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Taranto, dott.ssa Antonella Montanaro. Dovranno rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Analoghi servizi saranno condotti dai carabinieri anche nei  prossimi giorni per contrastare un fenomeno preoccupante che si sta purtroppo diffondendo tra i vari gruppi giovanili della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche