Cronaca

Discariche abusive spuntano come funghi

Giro di vite contro gli "sporcaccioni"


TARANTO – Giro do vite contro gli “sporcaccioni”. Controlli a tappeto dei carabinieri per la tutela dell’ambiente. Sequestrati anche pannelli di eternit. Negli ultimi giorni i militari del Comando Provinciale di Taranto hanno intensificato i controlli presso i centri di raccolta e smaltimento dei rifiuti adibiti allo specifico settore ma anche in  alcune attività commerciali  e monitorato, inoltre,  le zone più isolate, per contrastare l’abbandono incontrollato dei rifiuti.
Proprio in relazione a questi ultimi i servizi i carabinieri di Martina Franca e di San Giorgio Jonico hanno individuato tre discariche abusive  a cielo aperto . La prima  lungo la S.P. 56 che collega Martina Franca a Noci e più precisamente in località “Specchia tarantina”. Ai margini della strada provinciale abbandonati lastre di eternit, vetri e cristalli di autovetture, oltre a parti di mobili e residui di lavorazioni edili. Inoltre, poco fuori dell’abitato martinese, e più precisamente nei pressi della strada denominata “Vaccara” rinvenuti rifiuti speciali come vecchi materassi, divani in disuso, porte in legno, materiale in plastica e ferroso. I carabinieri hanno subito provveduto ad informare le autorità competenti per i provvedimenti di bonifica. A San Giorgio Jonico, invece, i militari della locale Stazione hanno accertato che all’interno di un terreno agricolo, in località “Pozzello” di contrada Ba­ronia, un 54enne, poi denunciato a piede libero, aveva posto in essere una attività non autorizzata di raccolta e gestione di rifiuti. Rinvenuti materiale ferroso, plastica, materiale informatico ed elettronico, ma anche rifiuti pericolosi come recipienti e pannelli in amianto. I carabinieri hanno scoperto che in precedenza qualcuno aveva dato fuoco ai  rifiuti.

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