Cronaca

Blitz antimafia Feudo, parola al Riesame

Appuntamento a Lecce per gli arrestati nell'operazione condotta dalla Guardia di Finanza


TARANTO – Operazione antimafia Feudo: parola al tribunale del Riesame.
Oggi appuntamento a Lecce per gli arrestati nel blitz condotto dalla Guardia di Finanza.
Nel collegio di difesa tra gli altri gli avvocati Salvatore Maggio, Gaetano Vitale, Enzo Sapia, Marino Galeandro, Antonio Mancaniello, Luigi Esposito, Andrea Silvestre e Franz Pesare. Capo indiscusso del clan il boss Giuseppe Cesario, detto Pelè, deceduto nel 2014, il quale poteva contare su Cosimo Bello che aveva il grado di “santista” e  su Carlo Mastrochicco.
Secondo gli investigatori Cosimo Morrone, invece, aveva il compito di organizzare la vigilanza sul boss che spesso era costretto a ricoveri in ospedale. Gianni e Luciano Bello gestivano il traffico di droga.
Francesco Gesualdo, Cataldo Marzella e Domenico Scarci erano gli autisti dell’organizzazione.
Salvatore Musciacchio che aveva il grado di “camor­rista” e Alessio Ferrigni che aveva il grado di “picciotto” erano i guardaspalle.
Infine, per l’accusa, Anna Rabindo (convivente di  Giuseppe Cesario) e Daniela De Gennaro erano le consigliere del clan. Domenico, Raffaella e Francesca Cesario e Vittoria Russo, i cassieri.

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