23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 15:34:41

Cronaca

L’Antiracket: guerra a usurai ed estortori

Il presidente dell’associazione invita a denunciare


“Denunciate usurai ed estortori. Lo Stato vi aiuterà”.

E’ l’appello lanciato dall’associazione “Antiracket Salento Taranto” – Sportello Comunale Antiracket – Usura di cui è presidente l’ex ispettore capo della Polizia di Stato Cosimo Sessa. Proprio nei giorni scorsi ancora due arresti per usura in una operazione condotta dai carabinieri di Taranto i quali hanno posto la parola fine al calvario finanziario di alcuni imprenditori di Taranto e di Lecce che ora potrebbero anche ricorrere all’aiuto economico previsto dallo Stato per le vittime dell’usura e dell’estorsione. L’Associazione “Antiracket Salento Taranto” – che ha tra i responsabili altri poliziotti e finanzieri, è attiva dal 2011 nella Città Vecchia, in via Duomo n. 234 , a Palazzo Galeota.

L’attività è improntata all’assistenza gratuita di soggetti che esercitano l’attività imprenditoriale, commerciale, professionale e artigianale che per problemi economici si sono visti costretti a rivolgersi agli “usurai”. “In questi anni sono stati prodotti significativi risultati in termine di denunce e assistenza alle vittime per le pratiche di accesso al Fondo di Solidarietà che prevede la sospensione dal pagamento dei debiti e il rimborso del danno subito- si legge in una nota dell’associazione- e proprio in questi giorni lo sportello antiracket ha dato assistenza ad un imprenditore della provincia di Taranto il quale fidandosi delle istituzioni, con coraggio ha denunciato i suoi “aguzzini” e successivamente ha presentato istanza di accesso al Fondo di Solidarietà alle vittime di usura e di estorsione ottenendo la sospensione dei termini ex art. 20 L. 44/99 (sospensione di pagamento di tutti i debiti contratti per tre anni circa) e un mutuo agevolato senza alcuna corresponsione di interessi da estinguere in 10 anni.

L’uomo ha fatto fronte al pagamento dei debiti e si è reiserito nel settore lavorativo. Per l’ottimo risultato ottenuto, l’imprenditore ha voluto esternare la propria “gratitudine” al presidente e a tutto lo staff dell’associazione “Antiracket Salento Taranto” per il sostegno e l’assistenza avuta durante l’iter burocratico dell’istanza. Gli imprenditori, i commercianti e gli artigiani che si trovano nelle condizioni di vittima di usura o di estorsione possono rivolgersi all’associazione situata in Città Vecchia dove gli operatori ricevono tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13. E’ anche possibile fissare degli appuntamenti pomeridiani contattando i numeri 099/4581745 – 099/4581746 oppure tramite e-mail antiracket.taranto@libero.it

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