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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 00:12:00

Cronaca

Bonifiche, si parte dalle scuole

Arriva il progetto “Afored”. Stipulata una convenzione tra Università, Cnr e Lumsa


Al via il progetto “Afored” voluto dal Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, Vera Corbelli. Stipulata convenzione con Uniba, il Cnr-Dta e la Lumsa.

A settembre partono percorsi formativi, informativi, educativi nelle scuole di Taranto e provincia. Ieri in Prefettura un primo incontro con dirigenti scolastici e docenti. Da Area di crisi ambientale a Progetto pilota che punta alla rigenerazione ambientale, sociale e culturale. Come? Attraverso le scuole, formando ed informando docenti e studenti.

E’ questa l’ambizione di “Afored”, acronimo di Ambiente, Formazione, Ricerca, Educazione, il progetto polivalente d’informazione e comunicazione ambientale voluto dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto, dott.ssa Vera Corbelli, che ha stipulato una convenzione con l’Uniba, il Cnr-Dta e la Lumsa. Da un lato sensibilizzare e coinvolgere la popolazione, dall’altro dare massima visione sia alle problematiche che affliggono l’Area vasta di Taranto e la sua popolazione, sia alle soluzioni in termini di bonifica, pianificate e intraprese.

Con il contributo di “Afored”, che intende coinvolgere soprattutto le giovani generazioni e progettare con loro un cammino culturale di cambiamento, Taranto può diventare un modello da esportare in altre aree di crisi. Ieri pomeriggio in Prefettura si è svolto un primo incontro divulgativo che ha coinvolto tutte le scuole della provincia di Taranto. Hanno partecipato don Antonio Panico, che dirige la sede di Taranto della Lumsa, il prof. Angelo Tursi, docente ordinario di Ecologia, Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, la dott.ssa Gabriella Calvano, UniBA, e la dott.ssa Valeria Ancona, Cnr-Dta, Cataldo Rusciano, Dirigente Ufficio Scolastico di Taranto. «Taranto negli anni è stata soggetta a forti pressioni di tipo industriale e produttivo – ha detto ai presenti il Commissario Straordinario, Vera Corbelli, poco prima di presentare tutta l’attività di bonifica e riqualificazione in corso e che si svilupperà nei prossimi anni – Riteniamo che la strada migliore per riqualificare fino in fondo quest’area di crisi ambientale, sia partire dalla cultura, e quindi dalle scuole, punto di eccellenza di una crescita sapiente e proattiva.

Ciò che si sta facendo ora, si vedrà ancora meglio tra dieci anni, quando la società avrà fatto proprio, si spera, questo percorso. Taranto è fortemente compromessa, ma oggi può portare questo know how che si sta costruendo, fuori dai suoi confini, dimostrando come si può e si deve uscire da una forte impasse ambientale. Possiamo riuscirci avviando un processo che parte dal basso, di partecipazione, un processo che punta ad informare, comunicare e coinvolgere. E da dove partire se non nelle scuole? E’ nostra precisa volontà predisporre e dare vita a questa piattaforma culturale che speriamo faccia, in futuro, nascere ulteriori attività che coinvolgano altre sinergie e soprattutto giovani virtuosi nella politica del fare».

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