12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca

Tangenti Asl, in appello gli sconti di pena

Nuovo giudizio per Parnasso, Manghisi, Armenise, Losavio e Pepe


Tangenti alla Asl, sconti di pena per 5 imputati.

Nella tarda serata di ieri la Corte d’Appello di Lecce ha rideterminato le pene così come era stato disposto nel 2013 dalla Cassazione. Per l’ex direttore generale Vito Armenise da otto anni e un mese a sei anni e quattro mesi; per l’ex dirigente amministrativo della Asl Bruno Losavio da nove anni e mezzo a sette anni e nove mesi; per l’ex dirigente delle Gestione risorse finanziarie della Asl Antonia Manghisi da dodici anni e quattro mesi a otto anni e cinque mesi: per l’imprenditore Armando Parnasso, difeso dall’avvocato Antonio Mancaniello, da dodici anni e cinque mesi a otto anni e otto mesi; per l’ex dirigente amministrativo della Asl, Domenico Pepe, difeso dall’avvocato Donato Salinari, da sei anni e otto mesi a quattro anni e sette mesi.

Per i giudici di secondo grado nulla è dovuto alle parti civili, Asl, Regione e Associazione Cittadinanza attiva. Nel giugno del 2008 la sentenza di primo grado sul caso delle tangenti alla Asl scoppiato nel 2002. In primo grado furono condannate ben 27 persone con condanne comprese tra i quattordici anni e gli otto mesi. Accusate di aver pilotato appalti e soprattutto di aver intascato mazzette.

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