21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 18:53:00

Cronaca

Scambio culturale tra Italia e Francia

Fino al 29 luglio il seminario organizzato dall’Aristosseno


E’ partito ieri e proseguirà fino al 29 luglio, nei locali dell’hotel DelfinoMercure, organizzato dal Liceo Aristosseno su assegnazione del Miur, il seminario pedagogico italo-francese 2016.

Destinato a quattordici docenti italiani di lingua francese e un Ispettore e a quattordici docenti francesi e un Ispettore, accompagnati da quattro tutor, il seminario, che si svolge ad anni alterni in Italia e in Francia, per l’anno in corso si realizza – per la prima volta – a Taranto. Responsabile del seminario per il Miur è la docente distaccata all’Ufficio per gli Affari internazionali, professoressa Fiorella Casciato; per il Menes, Ministero dell’Educazione nazionale degli Studi Superiori e della Ricerca (equivalente francese del Miur), la responsabile è l’ispettrice Odile Pagliari.

Referente per il liceo Aristosseno nella programmazione delle visite propedeutiche allo svolgimento dei lavori di gruppo è la professoressa di lingua e letteratura francese Giovanna Schiavone. Il programma del seminario ruota attorno a tre tipologie di attività: la scoperta della storia, delle tradizioni, dell’arte, della cultura, delle istituzioni e dell’economia della regione in cui si svolge; la costruzione di un percorso didattico, elaborato da gruppi misti di docenti italiani e francesi, che simula uno scambio tra alunni di due paesi; la condivisione di buone pratiche attraverso una presentazione orale, supportata da documenti digitali, nel corso della quale ogni docente illustrerà ai colleghi un esempio di lezione su uno dei seguenti temi: un esempio di utilizzo del testo letterario a scopi comunicativi; un esempio di utilizzo della canzone; un esempio di progetto interdisciplinare; un esempio di valutazione delle competenze. «Sono state programmate tre uscite di un giorno e quattro uscite di mezza giornata – ha dichiarato il dirigente scolastico dell’Aristosseno, Salvatore Marzo – che consentiranno una piena ed appropriata conoscenza sia dei siti più significativi dal punto di vista naturalistico ed antropico della Regione, che dei luoghi di maggior interesse della città di Taranto, con esclusive testimonianze naturalistiche, archeologiche ed importanti richiami anche alla presenza storica francese (istituzione del Ducato di Taranto da parte di Napoleone Bonaparte).

Il seminario è, dunque, un’importante occasione per valorizzare Taranto, la sua storia e il suo territorio in una dimensione culturale europea».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche