29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 22:09:00

Cronaca

Sequestrati quasi 3 quintali


TARANTO, 19-01-2011 COZZE

TARANTO – Sequestrati due quintali e mezzo di cozze in pochi giorni. E’ questo il risultato di una serie di operazioni della polizia municipale. Un quintale è stato sequestrato nella sola giornata di ieri. I vigili urbani, coordinati dal capitano Francesco De Cicco, insieme ad una pattuglia della guardia di finanza diretta dal maresciallo Massimo Miduri e da due ispettori della Asl, hanno svolto un’operazione per combattere la vendita abusiva delle cozze. Pattugliando le strade della città, hanno scoperto diversi venditori non autorizzati, che esponevano le cozze sfuse su banchetti fatiscienti, esponendole anche alle alte temperature di questi giorni.

In quattro sono stati denunciati e i mitili sono stati sequestrati, in particolare in via Dante, via Nettuno, via Japigia, via Mazzini, via Principe Amedeo e via Monfalcone. Durante il sequestro in via Mazzini un venditore ambulante ha urlato tutta la sua disperazione agli agenti. Concitato, ha spiegato la sua necessità di svolgere quell’attività, se pur illecita. Disoccupato, con tre figli da mantenere, non ha trovato altro modo per occuparsi della sua famiglia. Fortunatamente, grazie anche all’intervento di alcuni passanti che avevano assistito alla scena, l’uomo si è calmato e i poliziotti hanno potuto portare a termine il sequestro. Le cozze, che sono state considerate in cattivo stato di conservazione dagli uomini dell’Asl, sono state distrutte presso l’Amiu, dopo aver ricevuto il nullaosta dal magistrato di turno. L’operazione è avvenuta nell’ambito di una serie di controlli disposti dal comandante della polizia municipale Michele Matichecchia, per salvaguardare la salute pubblica. Già nei giorni scorsi erano stati sequestrati un quintale e mezzo di cozze, erano volate sanzioni per circa 50.000 euro ed erano stati distrutti altri mitili non commestibili. Ma non è bastato a fermare i commercianti abusivi, per questo i controlli continueranno anche nei prossimi giorni. Non bisogna dimenticare che le cozze vendute abusivamente rappresentano un rischio per la salute, in quanto non vengono sottoposte ai controlli sanitari previsti dalla legge.

Alessandra Macchitella

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