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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 07:14:22

Cronaca

Multato per abusi edilizi, lettere minatorie alla Polizia Locale

Un 51enne smascherato dai carabinieri ammette e si pente


Sanzionato per abusi edilizi invia lettere minatorie alla Polizia Locale ed all’Ufficio Tecnico comunale di Martina Franca.

Un 51enne smascherato dai carabinieri si pente e ammette. I militari della Compagnia di Martina Franca, al termine di una rapina attività investigativa, hanno segnalato in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata continuata un 51enne martinese con precedenti di polizia.

Venerdì mattina, presso Palazzo Ducale, sede della locale casa municipale, era stato recapitato un plico indirizzato all’Ufficio Tecnico del Comune contenente un biglietto manoscritto dal tenore minatorio ed una cartuccia per fucile inesplosa calibro 12. Ad occuparsi della vicenda i carabinieri della locale Stazione con il supporto dei loro colleghi del Nucleo operativo della Compagnia.

La situazione si è fatta più complicata e preoccupante, quando alcune ore dopo i militari hanno appreso che ulteriori due plichi, contenenti ciascuno un biglietto manoscritto minatorio ed una cartuccia calibro 12 identica a quella inviata all’Ufficio Tecnico, erano stati recapitati, sempre attraverso servizio postale, al Comando della Polizia Locale di Martina Franca. Ritenendo scontata la connessione tra i tre gesti minatori, certamente attribuibili alla stessa mano, i militari hanno dato avvio ad immediate indagini finalizzate ad individuare movente autore degli atti intimidatori.

Durante mirati accertamenti i carabinieri hanno acquisito elementi convergenti sul conto di un martinese, che ha due fucili calibro 12, stesso calibro delle munizioni contenute nei plichi e che, nei mesi scorsi, ha avuto sanzioni proprio derivanti dagli accertamenti eseguiti dal Comando di Polizia Locale di Martina Franca e dall’Ufficio Tecnico per irregolarità edilizie. Durante la perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto le armi e le munizioni regolarmente detenute, fra cui due cartucce dello stesso lotto, colore e marca di quelle recapitate con i plichi intimidatori. Nel corso delle operazioni, i carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato documenti manoscritti in possesso del 51enne che apparentemente presentano caratteristiche di grafia simili a quelle dei fogli minatori. Di fronte a tali evidenze, l’uomo ha ammesso di essere stato lui ad inviare i plichi, a causa del risentimento che aveva maturato nei confronti del Comune per i provvedimenti sanzionatori emessi nei suo confronti in relazione ad abusi edilizi.

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