12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 16:52:04

Cronaca

Taranto nella mappa “green”


TARANTO – L’obiettivo non è realizzare un’opera, ma aprire un cantiere permanente di confronto e costruzione, di conoscenza e di reti. Taranto nella mappa “green”. E’ entrata nel vivo oggi la due giorni dedicata allo sviluppo sostenibile. Con il capoluogo jonico che ha ospitato il primo appuntamento annuale per un confronto nazionale e aperto fra 100 dirigenti delle imprese, istituzioni, mondo accademico e finanziario. Green si svolge nel cuore dell’area Greenroad, un progetto volto alla realizzazione di un itinerario sostenibile ed ecocompatibile, ad alto richiamo turistico, che parte dalla Valle d’Itria e arriva sino al Golfo del Mar Jonio. Lo sviluppo sostenibile è visto come uno dei principali motori dello sviluppo sociale e economico.

Competitività e sostenibilità come concetti interdipendenti e formano le maglie del nuovo sviluppo green. Per riflettere su tutti gli aspetti del mondo green, l’associazione Greenroad ha promosso l’ evento nazionale, in collaborazione con la Camera di Commercio Americana, il Forum della Meritocrazia, e l’Istituto per la Competitività. Green vuole diventare un appuntamento annuale di riferimento. Le due giornate, ieri e oggi, si sono sviluppate in diversi momenti di incontro e confronto tra gli speaker e gli uditori per sviluppare relazioni e idee relative al futuro di una società all’insegna dei principi di sostenibilità, etica e trasparenza. Il primo giorno l’incontro si è tenuto a porte chiuse nelle masserie della provincia di Taranto tra operatori del settore, esperti, istituzioni, stakeholder, aziende leader. Oggi l’incontro è stato aperto al pubblico, presso la Camera di Commercio di Taranto, dove sono stati esposti i risultati dei tavoli tematici: Energy, PeopleE, Lifestyle. Un centinaio di dirigenti fra i 30 e 40 anni hanno parlato di come la filosofia green cambi le relazioni, aumenti la trasparenza, l’etica, e di conseguenza di come possa contribuire ad attrarre nuovi investimenti. Tra gli interventi, quello del direttore del consorzio Aaster di Milano Aldo Bonomi; del direttore generale del Forum della Meritocrazia Milano, Niccolò Boggian; del presidente dell’Istituto per la Competitività, Roma, Stefano Da Empoli; del presidente e amministratore gruppo Paghera, Brescia, Gianfranco Paghera; del presidente del Gal Colline Joniche, Taranto, Antonio Prota, del Presidente dell’Amiu di Genova, Riccardo Casale, e del direttore di Ricerca Istituto Bruno Leoni di Torino, Carlo Stagnaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche