Cronaca

Omicidio Axo, i fratelli Bruno davanti al Gup

L'udienza per i due presunti autori del delitto


Omicidio Axo: oggi, lunedì 14 novembre, udienza dal Gup dottor Pompeo Carriere per i presunti autori del delitto, i fratelli Antonio e Francesco Bruno.

Per i due, difesi dall’avvocato Maria Letizia Serra, il pm, dottor Maurizio Carbone ha chiesto il rinvio a giudizio. Sono accusati di omicidio premeditato. I fratelli Antonio e Francesco Bruno dopo l’omicidio avvenuto a fine febbraio sono stati presi in un cantiere edile, a Taranto 2. Axo sarebbe stato ucciso per vendetta dopo un litigio avvenuto con i Bruno alcuni giorni prima del delitto.

Una lite, alla quale sarebbe da far risalire la frattura del settonasale e dello zigomo riportate da uno dei fratelli. Ma le ostilità tra Axo e i fratelli Bruno sarebbero da ricercare in un lontano passato. Addirittura la ruggine potrebbe risalire a dieci anni prima, in discoteca, quando ci sarebbe stato un altro scambio di vedute piuttosto aspro. Da allora il rancore sarebbe montato fino a culminare nell’omicidio. Una vera e propria esecuzione, attuata con una mitraglietta Scorpion, fatta ritrovare in un cespuglio nei pressi di un cavalcavia in via Ancona.

“Ho sparato per paura. Siamo stati sempre aggrediti. Mio fratello l’ultima volta che è stato pestato aveva la faccia deformata”. Ha riferito al giudice durante l’interrogatorio Antonio Bruno il quale ha confessato di aver sparato con un mitra sostenendo di aver incontrato per caso, per strada, Axo, che in più occasioni avrebbe malmenato lui e suo fratello Francesco. Giuseppe Axo è stato raggiunto da cinque colpi alla schiena e alle gambe in via Lago di Montepulciano.

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