15 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Gennaio 2021 alle 15:22:45

Cronaca

Sanitaservice, corteo dal Ss. Annunziata

La Cisl: «Dopo disordini e “folklore” dobbiamo entrare nel merito»


Ieri i lavoratori Sanitaservice Usb in strada per uno sciopero. In scena un corteo dal Ss Annunziata.

Il mancato passaggio a full time del personale nonostante la grave carenza di personale e l’eccessivo ricorso alle ore di straordinario; il mancato pagamento dell’indennità di turno H24, indennità di rischio radiologico e biologico; mancata adozione del modello organizzativo e organigramma: queste le richieste che ormai da tempo vengono espresse, ma che non trovano ancora nessun tipo di risposta risolutiva. «Alla luce anche di quanto è accaduto giovedì scorso (la convocazione a tavoli separati per le sigle sindacali da parte della direzione della Asl di Taranto), siamo sempre più convinti che non possiamo andare oltre.

Ci sono troppi lavoratori che da troppo tempo aspettano, in maniera anche troppo paziente, che la situazione trovi una risoluzione equilibrata. Ma pare che tutto si voglia, tranne che venire incontro ai propri dipendenti. Continueremo a manifestare finché non arriverà una risposta chiara e concreta. Dell’atteggiamento antidemocratico della Asl abbiamo anche già allertato il presidente della Regione Emiliano» ha dichiarato Gianni Palazzo di Usb lavoro privato. «Rigettiamo categoricamente la proposta arrivata dall’azienda all’indomani del nostro presidio, ovvero di aumentare le ore dei lavoratori a 30. Noi chiediamo il full time per tutti. Inoltre chiediamo ancora una volta che venga riconosciuto l’indennità del lavoro H24. Per quanto riguarda poi l’incostituzionalità nella richiesta del tavolo unitario vogliamo sottolineare che un paio di anni fa il giudice del lavoro di Bari e l’Aran si sono espresse in maniera favorevole, davanti alla richiesta di sanitaservice di Bari.

Hanno specificato che non non è antisindacale convocare incontri a tavoli unitari. Alla luce di tutto ciò continuiamo a batterci affinché i diritti dei lavoratori vengano rispettati». Sul tema interviene anche la Cisl: «Con riferimento alle iniziative di protesta di questi giorni, appena ci permetteranno di “sederci” al tavolo contrattuale (la Cisl è firmataria del contratto Aiop a Roma) presenteremo la nostra piattaforma sulle indennità in Sanitaservice (già pronta) contestualizzata alle tipologie di servizi resi per l’ Asl Tarantina. Chiederemo anche gli arretrati contrattuali e il diritto di precedenza dei lavoratori a tempo parziale a vedersi stabilizzare il contratto a tempo pieno, rispetto ad ipotesi di nuove assunzioni. Importante è risolvere anche la questione parcheggi che porta un danno economico ai dipendenti interdetti all’accesso con le autovetture in taluni presidi. Vogliamo entrare nel merito della trattativa con i soggetti legittimati a rappresentare i lavoratori, i disordini e il “folklore” di questi giorni non ci appartengono e non appartengono alla maggioranza di lavoratori tesserati che rappresentiamo e che continuano in queste ore a prestare con senso di responsabilità e professionalità, verso il Paziente, la propria delicata e indispensabile Funzione».

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