14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Ruba in due appartamenti, incastrato dalle telecamere

E’ caccia ad altri complici


Ladro incastrato dalle telecamre del sistema di videosorveglianza.

I poliziotti del Commissariato di Martina Franca hanno denunciato in stato di libertà un ventenne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per furto in abitazione. Ne mese di settembre i poliziotti della Squadra Volante, sono intervenuti in due appartamenti nei quali era stata segnlata la presenza dei ladri. I malviventi si erano introdotti nele due case, al momento disabitate in quanto i proprietari erano in villeggiatura.

Nella circostanza i malfattori hanno portato via oggetti preziosi, orologi e televisori. Le indagini avviate dagli agenti del Commissariato si sono concentrate sull’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona. E proprio da quei file gli investgatori sono riusciti ad estrapolare alcuni fotogrammi che immortalano nitidamente un giovane pregiudicato mentre entra ed esce dal stabile preso di mira. L’accurata visione dei file ha consentito ai poliziotti di accertare la presenza di complici durante i furti messi a segno nei due appartamenti.

Sono ancora in corso indagini per identificare gli altri ladri. Intanto la scorsa notte gli agenti della Sezione Volanti della questura di Taranto hanno denunciato in stato di libertà un pregiudicato tarantino trovato in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato. I poliziotti hanno fermato per un controllo un’autovettura con a bordo due persone, già note alle forze dell’ordine, le quali durante il controllo documentale sono apparse particolarmente agitate.

Considerate le circostanze, i poliziotti hanno deciso di effettuare una perquisizione sia a bordo del mezzo, sia addosso ai pregiudicati. Uno dui due è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. L’uomo è stato condotto negli uffici della Questura per le formalità di rito , al termine delle quali è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Proseguono, intanto le indagini da parte della polizia per identificare gli autori dell’incendio appiccato all’interno del Palazzo degli Uffici. Le fiamme al secondo piano dello storico edificio in una stanza adibita ad archivio dove erano ammassati documenti, ma anche tavoli, sedie e suppellettili. I vigili del fuoco intervenuti sul posto hanno impiegato diverse ore per spegnere il rogo.

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