20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 15:55:41

Cronaca

Isolaverde, c’è l’accordo

In Prefettura il primo ok alla ricollocazione dei lavoratori


Raggiunto presso la sede della Prefettura, un accordo per la ricollocazione degli ex dipendenti Isolaverde, rimasti senza lavoro in seguito al fallimento, lo scorso 8 luglio, della società in house della Provincia di Taranto.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, Martino Tamburrano, presidente dell’Ente Provincia, Gianni Cataldino, per il Comune di Taranto, Leo Caroli, del Comitato Sepac Regione Puglia e i rappresentanti delle sigle sindacali. Sono 195 le unità che potranno essere reimpiegate, per effetto di questa intesa, nelle attività svolte dalla multiservizi, prima del suo “scioglimento”: manutenzione strade, pulizia immobili, uscierato, controllo impianti termici. L’accordo è frutto dell’impegno comune della Regione, della Provincia, così come dell’Amministrazione comunale di Taranto e delle organizzazioni sindacali.

“Siamo modestamente soddisfatti – dichiara Franco Brunetti, segretario provinciale Uil Fpl – anche se siamo ancora in fase prodromica. La sottoscrizione di questo documento, rappresenta per quasi 200 persone, un primo passo verso il ritorno al lavoro. C’è un impegno anche del Governo centrale in tal senso, nella persona del Commissario straordinario per le Bonifiche, Vera Corbelli e della Regione. Il Tavolo di crisi Isolaverde sarà riconvocato a breve, per stabilire i termini d’attuazione del programma di reinserimento”. Un buon numero di dipendenti della ex multiservizi potrà confluire nei piani di bonifica delle aree di Taranto da risanare, secondo il cosiddetto progetto “Verde Amico”.

La Provincia di Taranto, come è noto, non può né costituire una nuova società di servizi, né detenere quote di proprietà in aziende strumentali costituite da altri enti locali. Deve però garantire ai cittadini la continuità di quei servizi che offriva attraverso Isolaverde. Alcuni di essi, come il controllo degli impianti termici, sono rimasti a lungo sospesi. Accanto al Commissario Corbelli, interviene dunque il Comune di Taranto, che dovrebbe assorbire i lavoratori attraverso la partecipata Infrataras. Come sottoscritto dalla stessa Provincia, la ricollocazione del personale ex Isolaverde avverrà attraverso gare d’appalto con clausola di premialità. La Regione dovrà invece rendere operative le intese istituzionali raggiunte in tema di bonifiche ambientali e assicurare i piani formativi e i percorsi di riqualificazione del personale ex Isolaverde.

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