21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Contratti full time alla Sanitaservice, nulla di fatto

Le richieste sindacali alla direzione Asl


«Congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali non ha accolto la proposta dell’Asl di Taranto di aumentare i contratti dei lavoratori della Sanitaservice a part-time a sole trenta ore settimanali, chiedendo l’innalzamento al tempo pieno o al tetto massimo consentito dalla legge, visti i nuovi affidamenti di servizi da rendicontare».

E’ quanto dicono dalla Cisl Fp in riferimento all’ipotesi di accordo per i lavoratori di Sanitaservice. «Per le indennità – spiegano Giorgio Ciaccia, Enrico Bellanova e Renzo Sacchetto – la proposta dell’Asl è stata di retribuire le indennità come specificato sul contratto Aiop. La risposta dei sindacati dopo un ampia discussione è stata quella di creare un tavolo ristretto per contestualizzare le indennità ad altri servizi non compresi nel capitolo contrattuale (vedi area critica, presidiamento, trasporto rot e farmaci, necrofori ecc..)». Anche l’Usb ha incontrato (separatamente) i vertici

Asl. «E’ stato un incontro positivo ma non esaustivo – spiega Francesco Rizzo, coordinatore provinciale Usb. Abbiamo gettato le basi per trovare una soluzione sui temi più grossi, soprattutto sulla questione full time – spiega Rizzo -. La proposta originaria di Sanitaservice era di portare i lavoratori a trenta ore. Noi, in sede di riunione, abbiamo rilanciato con la richiesta di full time a 36 ore per tutti. Il dott. Rossi ha sollevato la questione dell’equilibrio di spesa, ma noi abbiamo fatto notare che ormai da tempo non si fanno più accordi per appalti a ditte esterne per alcune attività che sono svolte oggi dai lavoratori di Sanitaservice».

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