17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 19:58:19

Cronaca

Negozio chiuso ma deve pagare i diritti camerali


TARANTO – Ha cessato l’attività nel 1995. E adesso la Soget ha richiesto il pagamento dei diritti camerali (per conto della Camera di Commercio) per 1.200 euro relativi agli anni successivi. Gli stessi in cui il malcapitato non svolgeva più l’attività di commerciante. E’ una delle storie che emergono nello scandagliare il rapporto tra i tarantini e l’agenzia di riscossione Soget. La società sta inviando infatti una serie di cartelle esattoriali relative al periodo pre 2006, l’anno in cui è stata istituita Equitalia. Le cartelle riguardano soprattutto multe per infrazioni al codice della strada, ma anche alcune vecchie pratiche relative a tributi come tarsu, ici, diritti camerali. L’ufficio legale dell’associazione Codici, il cui responsabile è l’avvocato Luca Di Franco, sta trattando numerosi casi. Tra le diverse storie che sono passate dall’associazione nazionale che ha sede anche a Taranto, anche questa che ha visto come “vittima” un ex commerciante.

Il pool legale di Codici farà ricorso al giudice di pace per far annullare il pagamento dei diritti camerali che non sono più dovuti, in quanto l’ex commerciante aveva già chiuso l’attività. Tra le altre storie che sono passate dalla ‘squadra’ di Codici, quella di un cittadino che ha ricevuto la richiesta dalla Soget di pagamento di tasse automobilistiche relative all’anno 1999. L’agenzia di riscossione, in questo caso, richiede il pagamento del credito con un atto di intimazione che è stato notificato addirittura dieci anni dopo, nel 2009, quindi ben oltre il termine di prescrizione. Il cittadino si è rivolto allora a Codici, ed ha impugnato l’intimazione in questione dinanzi alla Commissione Tributaria, che ha annullato gli atti notificati da Soget poichè il debito è risultato prescritto. Una vicenda si inserisce nel contesto di una serie di atti inviati dalla Soget sempre allo stesso cittadino-contribiente. L’azienda si è ‘fatta sentire’ per crediti riguardanti multe per violazioni del codice della strada e mancato pagamento dell’ici, l’imposta comunale sugli immobili che da quest’anno è tornata in auge, sotto il nome di Imu, per un totale di circa ottomila euro, debito integralmente cancellato. Ad un ex imprenditore, al quale sono state elevate sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada risalenti al 1998 per 4.700 euro, la Soget ha invece notificato un atto di pignora-mento della pensione: un obbligo di pagamento di cento euro al mese fino a raggiungere i 4.700 euro più interessi che di fatto costringe il pensionato ad andare avanti con la pensione minima, 550 euro al mese. L’uomo ora si rivolgerà al tribunale per far annullare il pignoramento della pensione, poi alla Commissione Tributaria per far annullare anche le multe per avvenuta prescrizione.

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