29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 15:43:40

Cronaca

Viale Liguria e via Battisti: scoppia la rivolta dei commercianti. Tutte le foto

Clamorosa protesta contro abusivismo e disservizi


Insegne spente e merce sui marciapiedi.

Stasera il commercio tarantino scende in strada in segno di protesta. Sui cartelloni, affissi alle vetrine dei negozi di via Liguria e via Cesare Battisti, le ragioni della protesta: “Per ogni negozio che chiude, una luce che si spegne”. «Sono saltati tutti i tavoli di confronto – spiegano Giuseppe Spadafino e Lelio Fanelli, rispettivamente presidente della delegazione Montegranaro – Salinella e Battisti – siamo stanchi di perdere tempo quando poi, alla fine, le decisioni piovono dall’alto. E’ da nove anni che avviamo percorsi con assessori che a distanza di pochi mesi non ci sono più. Non è possibile ricominciare ogni volta tutto da zero. A questo punto non ha più senso sederci al tavolo dei Distretti urbani del commercio». Tra le rivendicazioni dei commercianti: tassazione ai massimi livelli, assenza di parcheggi e luminarie.

«Continuiamo ad essere vessati soprattutto con la Tarsu che, per noi commercianti, ha raggiunto punte mai toccate prima. Siamo diventati il bancomat del Comune. Insomma, tasse alte e zero servizi. Abbiamo un piano urbano della mobilità, costato 200mila euro in Area Vasta, che non è mai stato preso in considerazione. La città è piena di abusivi. E noi, proprio come gli abusivi, abbiamo deciso di spostare la nostra merce fuori dai negozi».

E, sulle luminarie: «Siamo stanchi di dover far fronte, ogni anno, a 10mila euro di spesa per le luminarie. Ora vediamo cosa sarà capace di fare l’Amministrazione comunale».

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