Cronaca

Tangenti per la Regionale 8, in tre a processo

Due presunti esponenti del clan Scarci e un intermediario


In tre sotto processo per le presunte tangenti per i lavori di realizzazione di un tratto della Taranto-Avetrana, nota come la strada Regionale 8.

Il Gup del tribunale di Lecce ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata dal pm antimafia Alessio Coccioli nei confronti di due presunti esponenti del clan Scarci, il sessantenne Giuseppe Scarci, fratello del boss Franco e il quarantaseienne Maurizio Petracca e di una terza persona che avrebbe fatto da intermediario. Il processo inizierà il prossimo 3 marzo. Nel collegio di difesa gli avvocati Antonio Mancaniello, Fabrizio Lamanna e Adriano Minetola.

Secondo l’accusa i due presunti appartenenti al clan Scarci avrebbero preso di mira la ditta campana, poi consorziata con altre imprese, che si è aggiudicata i lavori ( 50 milioni di euro) con un appalto approvato con delibera della Giunta provinciale del 19 marzo del 2009. Minacciando di danneggiare i mezzi dell’azienda avrebbero costretto il responsabile a versare in più tranches la somma di 25mila euro a fronte di una richiesta iniziale che era di 200mila.

Attraverso un intermediario Giuseppe Scarci e Maurizio Petracca avrebbero contattato la vittima. Dopo un primo incontro avvenuto nei pressi di un bar della Città Vecchia in più occasioni avrebbero raggiunto il cantiere per riscuotere il “pizzo”. E a proposito della regionale 8 nei mesi scorsi la Guardia di Finanza ha sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza due siti adibiti a discarica abusiva di rifiuti speciali situati proprio nel tratto di strada del quartiere Salinella. Il provvedimento ha interessato due aree, la prima di 2.500 metri quadrati situata all’interno del cantiere dove sono in corso i lavori per la realizzazione del “I° tronco della strada urbana di scorrimento in prosecuzione dallo svincolo di via Cesare Battisti del Ponte Punta Penna Pizzone al quartiere di Talsano” e la seconda di 35.000 metri quadrati che è adiacente al cantiere.

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