14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Cozze nocive, scatta il maxi sequestro

La Capitaneria ha fermato un furgone con 8 quintali di mitili non stabulati


TARANTO – Sarebbero ben presto finiti sulle tavole dei tarantini gli otto quintali di cozze nere nocive che, nell’ambito di controlli per la tutela della salute pubblica ii militari  della Sezione di  Polizia Marittima della Capitaneria di Porto  ha posto sotto sequestro. La Guardia Costiera ha notato un furgone di colore bianco nei pressi di una banchina del 2° seno del Mar Piccolo, a bordo del quale una persona era intenta a caricare decine di sacchi contenenti cozze nere.Insospettiti i militari hanno deciso di seguire il furgone che terminate le operazioni di carico, si è diretto verso la provinciale 78 per Taranto.Il furgone è stato fermato dall’auto di servizio di militari ed al suo interno sono stati rinvenuti 80 sacchi  per un peso di circa 8 quintali pronti per essere posti in commercio.D alla documentazione è risultavo che il carico, cozze non stabulate era diretto ad un centro di spedizione per la immediata vendita al consumatore, è stato sequestrato   in quanto nocivo per la salute. “L’attività nulla ha a che vedere con il cosiddetto fenomeno delle “cozze alla diossina”- specifica la Capita­neria-  atteso che il prodotto  provenendo dal secondo seno del Mar Piccolo  sarebbe stato commercializzabile qualora avesse subito il previsto ciclo di stabulazione, processo che evidentemente individui senza scrupoli avevano pensato di far “saltare”, per un mero ritorno economico, ponendo così in grave pericolo la salute pubblica dei consumatori”.

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