21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca

San Giorgio, banditi assaltano negozio


SAN GIORGIO – Banditi assaltano esercizio commerciale e portano via l’incasso. Tre malviventi, che avevano il volto coperto da passamontagna ed erano armati di pistola, hanno fatto irruzione nel supermercato “Eurospin” e sotto minaccia delle armi, hanno portato via l’incasso della serata. I malfattori dopo aver messo a segno il colpo si sono dileguati a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le loro tracce. Con molta probabilità in zona li attendeva un complice, al volante di una macchina. Appena è stato dato l’allarme sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Giorgio Jonico e del Nucleo radiomobile della Compagnia di Martina Franca.

Gli investigatori dell’Arma, diretti dal capitano Francesco Buconi e dal tenente Francesco Bagnolo, hanno subito raccolto gli elementi utili alle indagini ed hanno anche effettuato ricerche in tutta la zona. Dei tre banditi che avevano colpito all’interno dell’esercizio commerciale si erano però perse le tracce. Indagini a tutto campo ora per incastrare la banda che è entrata in azione a San Giorgio Jonico. Nelle settimane scorse i carabinieri aveva fermato un uomo che aveva rapinato dodici automobilisti in pochi mesi. Aveva messo a segno una serie di colpi che inizialmente non erano state denunciati dalle vittime per timore di ritorsioni. Un giovane tarantino con precedenti penali era stato arrestato dai militari dell’Arma che avevano eseguito nei suoi confronti una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale jonico. E’ accusato di rapina aggravata e continuata, estorsione e sequestro di persona a scopo di estorsione. I carabinieri hanno raccolto a mano a mano le denunce dei malcapitati automobilisti che spesso, sotto la minaccia di un coltello o di una grossa forbice, erano costretti a consegnare piccole somme di denaro in loro possesso e oggetti personali. In alcune circostanze il giovane saliva senza permesso sulle auto delle vittime, approfittando che i veicoli erano in coda nel traffico cittadino, e le obbligava, sotto la minaccia del solito coltello, ad accompagnarlo in località da lui indicate. L’allarme rapine, ad ogni buon conto, resta sempre in primo piano nel tarantino.

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