20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Basta assegnazioni dirette, mozione dell’opposizione

La sortita dei consiglieri di minoranza contro il sindaco. Oggi c’è il Consiglio


I consiglieri d’opposizione dichiarano guerra alle assegnazioni dirette degli immobili comunali.

Nei giorni scorsi, sul sito internet del Comune, è stato pubblicato l’avviso del sindaco indirizzato alle “associazioni impegnate nell’area sociale e formativa” per l’istanza di “assegnazione temporanea di locali comunali, da utilizzare per fini solidaristici. Le istanze – è scritto sul portale dell’Amministrazione comunale – corredate da statuto dell’associazione, dovranno specificare le finalità di utilizzo e pervenire entro il 10 dicembre 2016 al seguente indirizzo e-mail sindaco@ comune.taranto.it o mediante consegna a mano presso l’Ufficio di Gabinetto Sindaco”.

La comunicazione che ha scatenato i consiglieri d’opposizione. Il primo a scattare dai blocchi di partenza è stato il consigliere comunale di Forza Italia, Giampaolo Vietri, che nei giorni scorsi si è detto pronto anche a rivolgersi «alla Procura della Repubblica affinché verifichi la legittimità della procedura».

Ieri è stata presentata, al presidente del Consiglio comunale, una mozione che riporta in calce le firme di Vietri, Tribbia, Capriulo, Spalluto, Ciocia, Melle e Cannone. All’iniziativa, nelle prossime ore, potrebbero aderire anche altri consiglieri che siedono ai banchi dell’opposizione. «La gestione degli immobili comunali è disciplinata dal vigente “Regolamento della gestione ed alienazione del patrimonio immobiliare”.

Il suddetto Regolamento è ispirato, tra gli altri, ai principi della Trasparenza e della Evidenza Pubblica nella assegnazione dei locali comunali. Atteso che il “Regolamento Comunale della Gestione ed Alienazione del Patrimonio Immobiliare” attribuisce ogni competenza circa le procedure di assegnazione di beni comunali alla Direzione del Patrimonio e non al Sindaco; l’assegnazione diretta, seppure temporanea di un bene comunale – scrivono i consiglieri – deve essere fatta attraverso modalità che assicurino trasparenza e pari condizioni». Nella comunicazione del sindaco, pubblicata sul sito internet del Comune «è anche omesso il numero degli immobili che sarebbero disponibili per essere assegnati, ne questi sono identificati singolarmente in contrasto ai principi sulla trasparenza; ogni requisito di trasparenza va oggi, a due mesi dall’inizio della campagna elettorale, più che mai garantito scrupolosamente».

Ecco perchè i firmatari della mozione chiedono di «sospendere ogni iniziativa, compresa quella espressamente citata, di assegnazione diretta di immobili non conforme ai principi di Trasparenza ed Evidenza Pubblica, che garantisca a tutti parità di partecipazione; di adottare atti di avviso pubblico, per la concessione di locali comunali, in cui siano contenuti con chiarezza i beni da concederee, le condizioni di utilizzo e le norme di riferimento». La mozione, quindi, verrà inserita all’interno dell’ordine del giorno del Consiglio comunale in programma questa mattina. In totale sono 64 i punti all’ordine del giorno (perlopiù debiti fuori bilancio), tra questi una variazione al bilancio di previsione; un ordine del giorno sui parcheggiatori abusivi e, sul distretto urbano del commercio, l’atto di indirizzo e approvazione del piano operativo di sviluppo.

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