24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Articolo completo / Minaccia una ragazza via sms: «Ti sparo». Arrestato

Ai domiciliari un 31enne: da luglio la molestava anche con telefonate e messaggi


Perseguitata con decine di telefonate e di sms e minacciata anche di morte: arrestato il presunto stalker.

I carabinieri di Sava hanno posto ai “domiciliari” un trentunenne originario di Sava e residente a Ceglie Messapic ritenuto responsabile di atti persecutori e di accesso abusivo a sistema informatico. Dalle indagini svolte dagli investigatori dell’Arma è emerso che il giovane dal 17 luglio scorso aveva posto in essere nei confronti di una ragazza di Sava atti persecutori consistiti nell’invio di telefonate, du centinaia di messaggi minacciosi, anche di morte, sia per sms che tramite whatsApp, nonchè attraverso facebook.

Il presunto stalker aveva creato falsi profili, pretendendo di intraprendere una relazione sentimentale con la vittima, tanto da generare nella ragazza un grave stato di ansia e di paura e tanto da farle cambiare le proprie abitudini di vita. Gli atti persecutori hanno avuto l’epilogo nel pomeriggio di ieri, quando la vittima ha ricevuto ulteriori minacce di morte. “Ti uccido!” le avrebbe detto il 31enne minacciando di usare un’arma da fuoco. Spaventata e in preda al panico ha raggiunto la caserma dei Carabinieri e ha raccontato tutto ai militari. Nella circostanza la giovane ha riferito che il 31enne le aveva appena detto che stava per raggiungerla sotto la propria abitazione.

I carabinieri della Stazione di  Sava hanno subito pianificato un servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione della malcapitata. Infatti nello stesso pomeriggio di ieri hanno rintracciato e arrestato il trentunenne. Il giovane, al quale, sono stati sequestrati due telefonini cellulari muniti di due sim card, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato condotto presso la sua abitazione dove dovrà rimanere ai “domiciliari” in attesa di essere interrogato dal giudice delle indagini preliminari.

Ma pare che non ci fosse solo una vittima. Infatti al termine dell’attività di polizia giudiziaria i militari dell’Arma hanno proceduto, inoltre, a denunciare il 31enne per essersi introdotto abusivamente nel profilo facebook di un’altra giovane originaria del brindisino, contro la volontà di quest’ultima, al fine di porre in atto la propria condotta vessatoria nei confronti della ragazza. Un ennesimo caso di stalking risolto dalle forze dell’ordine.

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