Cronaca

Racket del sesso. Arrestata la regina


TARANTO – Voleva diventare la “regina” delle protettrici delle lucciole romene. Una giovane dell’est, disposta anche ad usare le maniere forti per ottenere i soldi dalle sue connazionali, ieri è stata fermata dai poliziotti della Squadra Mobile. Aveva appena preso di mira una delle numerose prostitute che “passeggiano” lungo la provinciale 105 quando gli agenti in borghese della Questura, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, l’hanno bloccata e condotta in carcere a disposizione del pm di turno, il dottor Maurizio Carbone, con le pesanti accuse di tentata rapina, violenza e minacce. Nei guai una diciannovenne. Le indagini sono scaturite dalla denuncia di un ragazza romena, una 19enne, la quale ha riferito agli agenti che nella mattinata di ieri, mentre era sulla Taranto- San Giorgio, nei pressi di un tendone d’uva con l’intento di prostituirsi, è stata avvicinata da una sua connazionale conosciuta qualche mese addietro.

La donna giunta sul posto a bordo di un Alfa Romeo, con fare minaccioso le ha offerto “protezione” intimandole che da quel momento avrebbe dovuto consegnarle tutto il guadagno fatto nel corso delle successive giornate. Alle prime rimostranze della 19enne, la connazionale le ha sferrato un calcio, facendola cadere dalla sedia, e le ha sottratto un anello ed una collanina in oro. Durante l’aggressione, la donna si è impossessata anche della borsetta della vittima nella quale erano custoditi 260 euro ed un telefonino. Le ha sottratto il cellulare per impedire che la sua connazionale potesse chiedere aiuto telefonando alle forze dell’ordine. Raccolti, così tutti gli elementi utili all’identificazione della 19enne, gli agenti i hanno avviato le indagini scoprendo che la donna ricercata era pronta ad allontanarsi dal capoluogo jonico per raggiungere la Francia. Dopo alcune ore di ricerche, la giovane romena è stata rintracciata dai poliziotti nei pressi dell’albergo dove abitualmente dormiva e condotta negli uffici della Questura di via Palatucci dove a seguito di tutti gli elementi raccolti , circa la sue responsabilità sull’episodio denunciato dalla giovane lucciola, è stata sottoposta a fermo di polizia giudiziaria e messa a disposizione del magistrato inquirente. La diciannovenne romena sarà interrogata nelle prossime ore nell’udienza di convalida.

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