22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Renzi a sorpresa: un miliardo dai Riva

«Accordo con l’Ilva per una compensazione a vantaggio della città»


L’aveva definita una “serata antibufale”, per smascherare le false notizie fatte girare dai sostenitori del No al referendum costituzionale.

Aveva però preannunciato anche “una buona notizia”. E così Matteo Renzi, presidente del Consiglio, quando si stanno per spegnere i riflettori della diretta social #matteorisponde, su facebook, cala l’asso sul tavolo: «In queste ore si è conclusa la negoziazione tra la famiglia Riva e Ilva e oltre un miliardo arriveranno dalla famiglia Riva come compensazione grazie al lavoro di tutte le autorità. Questi soldi, alla fine quasi un miliardo e trecento milioni, andranno a risanare Taranto e l’Ilva».

Un colpo di teatro a tutti gli effetti, quello che nella tarda serata di ieri vede protagonista il premier che sulla consultazione di domenica “si gioca l’osso del collo”, per usare un’espressione a cui lo stesso Renzi ha fatto ricorso in passato. «Ci sono state – le parole del capo del governo durante la maratona sul più popolare dei social network – polemiche assurde sull’ impegno del governo su Taranto che è in una situazione davvero difficile per colpa del passato. Noi siamo intervenuti in modo molto significativo, abbiamo messo 1.6 miliardi, di cui 1.3 risorse nazionali, 322 dalla giunta Vendola e 7 milioni dalla Giunta Emiliano».

E i 50 milioni per la sanità prima annunciati e poi spariti? «Un’assoluta mistificazione della realtà», secondo il premier. «Siamo pronti a discuterne al Senato. Tutto ciò che serve per Taranto lo faremo, ma trovo la polemica stravagante e strumentale e il sit-in organizzato nel giorno di silenzio elettorale mi sembra lo confermi». Renzi ha ribadito più volte che l’emendamento in proposito è stato dichiarato dal «presidente della commissione Bilancio, che è pugliese (Francesco Boccia, ndr) inammissibile. Che cosa c’entra il governo?». Intanto il sit-in di cui ha parlato Renzi non si farà: «Saremmo venuti per riportarle indietro le sue stesse parole sui bambini di Taranto che tanto hanno offeso la città fondata dagli Spartani. Siamo in attesa di un suo invito in altra data, perché i Genitori tarantini non partono per venire a Roma ed essere additati come elemosinanti. In genere, vengono a Roma per fare curare i propri figli».

E’ quanto si legge in una lettera a firma dell’associazione dei Genitori tarantini in cui si annuncia l’intenzione di annullare il sit-in programmato per il 3 dicembre sotto palazzo Chigi, a cui doveva partecipare il governatore pugliese Michele Emiliano. «Ci preme – osservano – rimarcare la sua posizione nei confronti della città di Taranto, ancora una volta vittima delle Sue irrispettose menzogne»

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