21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

Cronaca

Taranto, stipendi in picchiata. Anche le statistiche lo confermano

Così crollano le retribuzioni nella nostra provincia


Crollano gli stipendi in provincia di Taranto.

E’ quanto emerge dal Geography Index 2016 realizzato dall’Osservatorio Jobpricing, la classifica della retribuzione media rilevata nelle 110 province italiane tra i dipendenti del settore privato, giunto alla sua seconda edizione. Il dato, per Taranto, è mortificante. Siamo al centoduesimo posto su centodieci, penultimi in Puglia seguiti solo da Lecce che però è fanalino di coda a livello nazionale. Rispetto a dodici mesi fa perdiamo ben dodici posizioni in graduatoria: numeri che fotografano quella che ha i contorni dell’emergenza sociale, vissuta sulla propria pelle da tanti tarantini, sia nel capoluogo che nei centri della provincia. Solo Matera, Forlì-Cesena e Bari hanno fatto peggio, nel raffronto tra il 2015 ed il 2016 che sta per chiudersi.

‘Base’ della classifica è la cosiddetta Ral, cioè la retribuzione annua lorda; la retribuzione media che si ottiene è frutto della composizione degli stipendi di dirigenti, quadri, impiegati e operai all’interno di una stessa provincia. Il report si fonda sulle rilevazioni effettuate dal sito www.jobpricing. it nel corso del 2014, 2015 e 2016, sito utilizzato da 500.000 utenti e 250.000 profili retributivi. La Ral per Taranto è 23.842 euro; Milano, che è al primo posto, è a 34.414 euro. Lecce, che come detto è ultima a livello nazionale, è ferma a 23.001 euro.

Prima provincia in Puglia è Bari, 74esima in classifica generale con 26.198 euro. La media regionale è di 25.120 euro: a Taranto quindi si guadagna il 5,1% in meno rispetto al dato generale pugliese. Palermo e Napoli, per citare due grandi città del Mezzogiorno, sono lontane, oltre i 27.000 euro. Il Geography Index è la classifica della retribuzione media rilevata nelle 110 province italiane. L’unica caratteristica utilizzata per creare la graduatoria è la sede di lavoro del dipendente (non il domicilio). Il Geography Index ha l’obiettivo di far luce sulle retribuzioni relative all’intero territorio italiano, individuando un valore di riferimento per ogni provincia. Con tale classifica si vuole tentare di fornire indicazioni su quali sono i territori dove un lavoratore può cogliere opportunità di crescita retributiva.

Il Geography Index 2016 si basa sulle rilevazioni effettuate dal sito www.jobpricing.it nel corso del 2014, 2015 e 2016. JobPricing è stato utilizzato da circa 500.000 utenti, e il Database di profili retributivi è costituito da circa 250.000 osservazioni. Le classifiche sono state elaborate tenendo esclusivamente come riferimento la Retribuzione Annua Lorda (RAL). Per ottenere la retribuzione media di ogni provincia si è considerata la composizione di Dirigenti, Quadri, Impiegati e Operai all’interno della provincia stessa, ottenuta tramite l’elaborazione dei Dati Trimestrali sulle Forze di Lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche