Cronaca

Blitz Feudo, il boss Nicola De Vitis torna a casa

Il giudice ha accolto la richiesta dei suoi legali: domiciliari per motivi di salute


Blitz antimafia Feudo: il boss Nicola De Vitis ai domiciliari per motivi di salute.

Lo ha deciso il giudice che ha accolto la richiesta avanzata dai difensore dell’uomo, gli avvocati Gianluca Mongelli e Luigi Esposito. L’elemento di spicco della mala tarantina che era nel cartcere di Torino era stato arrestato nel giugno scorso. Trentotto le persone fermate nel corso del blitz della Guardia di Finanza. I militari delle Fiamme Gialle, coordinati dalla Dda di Lecce, avevano portato in carcere o messo ai domiciliari i presunti appartenenti ad una organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga, all’usura, alle estorsioni e al riciclaggio di denaro.

Ad alcuni degli indagat contestata anche l’associazione mafiosa. Si tratta di personaggi legati alla vecchia criminalità tarantina, capeggiata dal boss Giuseppe Cesario, detto Pelè, deceduto nel 2014. Negli ultimi periodi l’organizzazione era stata diretta da suoi fedelissimi. Nella operazione erano stati fermati altri elementi di spicco della criminalità tarantina come Nicola De Vitis e Orlando D’Oronzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche