Cronaca

Ecco il Natale… Made in Taranto

Da oggi le iniziative in città, ma non mancano le polemiche


Musica in movimento per ravvivare le strade troppo buie della città: questa è la ricetta de “Il Natale Made in Taranto”, il programma di iniziative che saranno realizzate dai commercianti, dagli esercenti e dalle aziende coordinate, in questa iniziativa, da “Made in Taranto” e “Se dico Taranto”.

Il programma è stato presentato ieri da Gianluca Lomastro, presidente di “Made in Taranto”, Stefania Ressa di “Se dico Taranto” e dai titolari di alcuni esercizi commerciali, aziende e istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa.

Già a partire dalle 18 di domenica 11 dicembre per tutta la serata le principali vie dello shopping del Borgo umbertino saranno percorse da un giocoliere-trampoliere e da due “bande di strada”: la “Street band“ e la “Babbo band” che animeranno il centro cittadino con il loro festoso repertorio, un gioioso mix con i generi musicali più trascinanti e le tradizionali melodie natalizie.

Sabato 17 dicembre l’animazione si sposterà in via Liguria e piazza Sicilia dove, oltre alla “Babbo Band”, per i più piccoli ci sarà anche il laboratorio di favolandia; domenica 18 dicembre la “Babbo Band” percorrerà invece via Cesare Battisti, animandola con le sue irresistibili melodie.

«Non possiamo ancora presentare un programma definitivo delle nostre iniziative – ha spiegato Lomastro – solo perché a tutt’oggi ancora non abbiamo ricevuto tutte le autorizzazioni relative alle nostre richieste, pur essendoci relazionati da circa un mese con l’Amministrazione comunale che aveva espresso il suo gradimento; peraltro proprio in queste ore dovremmo sapere se alcune di queste iniziative saranno inserite in un cartellone che il Comune di Taranto sta predisponendo. Purtroppo le autorizzazioni “last minute” ci stanno penalizzando impedendoci di fatto di prenotare in tempo gli artisti di strada che, come è facile intuire, in questo periodo dell’anno sono richiestissimi. Il nostro intento – ha poi detto Gianluca Lomastro – è quello di animare le vie dello shopping tarantino nei weekend che precedono il Santo Natale, anche se forse sarebbe meglio dire “rianimare” le strade perché a tutt’oggi regna il caos, proprio nel periodo più importante dell’anno, quello che i commercianti aspettano, insieme ai saldi di fine stagione, per riuscire a incrementare gli incassi.

Infatti non sarà sfuggito a nessuno che, per la prima volta dopo decenni, nelle vie di Taranto non ci sono le luminarie che venivano installate a cura dei commercianti; sono state anche realizzate alcune lodevoli iniziative, come l’albero di Natale in piazza Immacolata, e altre estemporanee, ma è mancato un loro coordinamento in modo da inglobarle tutte in un unico cartellone, quello che, oltre a rendere più gioiosa l’atmosfera natalizia ai tarantini, è in grado di attirare clienti e turisti da fuori città, ma che a sole due settimane dal Natale ancora non è stato elaborato».

«Abbiamo proposto al Comune di organizzare un mercatino con casette di legno sulla scorta di quanto avviene in Trentino, con concerti gospel, il Circo Laboratorio Nomade di Crispiano e spettacoli di Taranta. I primi di novembre abbiamo incontrato il sindaco, poi abbiamo fatto le richieste che però ci sono state rifiutate. Il 2 dicembre stavamo ancora facendo richieste quando il Comune ci ha proposto di realizzare l’iniziativa in partenariato. Abbiamo quindi inviato nuovamente tutte le richieste ma due giorni fa ci è arrivata la risposta della Polizia municipale che ha revocato tutte le autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico come ad esempio in piazza Immacolata per il 17 e 18 dicembre».

Quindi la denuncia del presidente di Made in Taranto «Manca una cabina di regia e purtroppo di questo passo non andremo da nessuna parte. Questi eventi servono soltanto ad intrattenere i tarantini ma visto che parliamo di città turistica, non attireremo mai nessuno se continuiamo ad organizzare le iniziative all’ultimo momento. Senza una programmazione, una politica che si interessa alle problematiche della città e dei commercianti, non andremo da nessuna parte». Gianluca Lomastro ha concluso ringraziando «tutti i commercianti che si sono uniti a noi, come il Teatro Orfeo, la Bcc di San Marzano ed il Consorzio Interfidi che hanno sposato la nostra iniziativa, ma non basta: è necessario che si aggreghino a noi tanti altri, in modo da poter rendere ancora più accattivante il programma di iniziative già a partire dal prossimo weekend, estendendolo ad altre vie della città».

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