18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 12:17:53

Cronaca

Mafia, due retate per quasi cento arresti dell’antimafia

Le due operazioni condotte in Puglia dalla Dda


Per reati di associazione mafiosa, concorso in omicidio, traffico illecito di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegali di arma da fuoco, nonché spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 58 persone; 54 le persone arrestate fino ad ora.

A quanto appreso il gruppo di presunti affiliati alla organizzazione di tipo mafioso Sacra Corona Unita (Scu) era operativo nel sud Brindisino. Tra gli episodi oggetto di indagine, anche l’omicidio di Antonio Presta, figlio di Gianfranco, già collaboratore di giustizia, ucciso a San Donaci il 5 settembre del 2012. Il provvedimento restrittivo è stato richiesto dal pm Alberto Santacatterina della Dda di Lecce, e disposto dal gip Vincenzo Brancato.

Più di cento uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce stanno eseguendo nel territorio di Lecce e provincia 27 ordinanze di custodia cautelare, di cui 19 in carcere, nei confronti di persone, indagate, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione illecita di stupefacenti. I provvedimenti sono a firma del gip di Lecce Alcide Maritati su richiesta del procuratore aggiunto Dda Guglielmo Cataldi. Tra le persone arrestate figura un esponente della organizzazione di stampo mafioso Sacra Corona Unita. L’operazione è stata chiamata ‘Federico II’.

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