26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 12:07:51

Cronaca

Terremoto, la Protezione civile pugliese: «Non improvvisare centri di raccolta»

L'invito è quello di attendere le decisioni del centro di coordinamento per evitare che gli aiuti prendano altre strade


“Non improvvisare centri di raccolta di aiuti umanitari. In questo momento sono più utili donazioni in denaro al numero 45500 della Protezione civile. Solo dopo la conferenza Stato-Regioni di domani sarà possibile iniziare le raccolte, perché in quella sede saranno stabilite le modalità”.

Lo ha detto Ruggiero Mennea, presidente del comitato permanente della Protezione civile pugliese, che è stato delegato dal governatore Michele Emiliano a rappresentarlo, domani a Roma, alla conferenza Stato-Regioni con all’ordine del giorno proprio le modalità per il coordinamento del flusso di aiuti delle Regioni e delle Province autonome per la gestione dell’emergenza a seguito del terremoto del 24 agosto scorso. Ai lavori della conferenza Stato-Regioni parteciperà anche il capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

La macchina degli aiuti si è messa in moto da tempo anche in Puglia. Ma al momento la Protezione civile regionale legittima solo i centri di raccolta comunali, già avviati da alcuni sindaci, allo scopo di impedire che i beni prendano altre strade.

“Finché non ci saranno indicazioni certe da parte della Protezione civile – dice Mennea – è bene prepararsi alla raccolta, ma non effettuarla. L’emergenza purtroppo durerà nel tempo e ci sarà bisogno di strutturare gli aiuti, in modo da fornire un supporto reale alle popolazioni colpite”. Le persone interessate a dare un sostegno attivo, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali (medici, infermieri, soccorritori), possono invece inviare i propri dati alla sala operativa della Protezione civile Puglia all’indirizzo mail soup.puglia@regione.puglia.it.

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