Cronaca

Sgomento per la morte di Marcello Giaffreda

Il cordoglio del popolo del web


Ha suscitato sgomento, e profonda commozione, la tragica scomparsa di Marcello Giaffreda, sessant’anni, funzionario della Soprintendenza per i Beni Architettonici della Puglia.

Giaffreda era molto noto a Taranto soprattutto per il suo passato da organizzatore di eventi di spettacolo che lo ha portato, negli anni Novanta, ad essere considerato uno dei “re della notte” a Taranto. Le serate da lui organizzate riuscivano a catturare più di una generazione.

Come spesso accade, sono i social network a raccogliere la profonda commozione per la decisione di Giaffreda di togliersi la vita e porre fine ad un’esistenza, a tratti travagliata, che gli aveva regalato la gioia di tre figli, oltre all’affetto della famiglia e di quegli amici che, in queste ore, stanno riempiendo le loro bacheche virtuali di messaggi di saluto. «Buon viaggio fratello di 1000 avventure», scrive Attilio Capilli, spesso al fianco di Giaffreda per “lanciare” nuovi club e locali poi diventati punto di riferimento del “popolo della notte”.

Basti pensare allo Yachting, «una sua creatura» come in molti sottolineano proprio in queste ore. «Ci lascia la storia del mondo della notte, un nostro secondo padre», altro post lasciato sulla sua pagina Facebook. C’è anche chi gli ha dedicato canzoni, come “Vivere non è facile” e “Vita spericolata”, di Vasco Rossi”, due titoli che sembrano racchiudere il senso stesso della sua esistenza.

Oggi il funerale, alle 16, alla Santa Rita. L’ultimo saluto di amici e parenti.

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