19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca

Il nuovo Consiglio tra debutti e vecchie volpi


TARANTO – Solo tre assessori, per ora. Un esterno, un consigliere degli Sds, l’altro di Sel. Stamattina il primo Consiglio comunale, presieduto dal consiglier anziano Bitetti, tra debutti e vecchie volpi della politica. I lavori sono stati bloccati per diverse ore per dirimere la questione relativa alla proclamazione degli eletti, in particolare del consigliere Cosimo Ciraci. Al momento di andare in stampa il Consiglio non aveva ancora proceduto all’elezione del presidente. Nella massima assise municipale al posto dei nuovi assessori Francesco Cosa e Lucia Viafora subentreranno Davide Nistri (ex assessore alle Partecipate) e Domenico Bellangino. Ventuno i consiglieri per la maggioranza. Undici per l’opposizione.

Tra le new entry Rosa Perelli che si è dichiarata indipendente ma è stata eletta nella lista di Ambiente e Lavoro. Sette i consiglieri eletti nel Partito democratico. Piero Bitetti, Gianni Azzaro, Emanuele Di Todaro, Gianni Liviano, Michele De Martino, Vincenzo Di Gregorio, Lucio Lonoce. Cinque, invece, i consiglieri degli Sds. A Gionatan Scasciamacchia, Alfredo Spalluto, Filippo Illiano e Gianni Cataldino si aggiunge, come detto, Davide Nistri. Per Sel ecco Francesco Di Giovanni e Domenico Bellangino. C’è anche Paolo Ciocia, ex assessore alla Cultura, eletto nella lista di Alleanza per l’Italia. Per l’Udc due consigliere: Massimiliano Stellato e Salvatore Brisci. Lo scranno riservato ad Italia dei Valori è stato occupato da Ernesto D’Eri. Per la Puglia per Vendola Cosimo Gigante e Giovanni Guttagliere. Sui banchi dell’opposizione stamattina c’erano volti noti come Dante Capriulo (Noi Democratici); Giampaolo Vietri e Aldo Condemi (Pdl). Nutrita la schiera dei consiglieri in quota At6 con Mario Cito, Aldo Renna, Cosimo Ciraci (per il quale si è lungamente discusso in aula per via della presunta ineleggibilità), Giuseppina Castellaneta, Giovanni Ungaro e Adriano Tribbia. I consiglieri Mario Laruccia e Angelo Bonelli hanno scelto invece di unirsi nel gruppo “Taranto Respira”.

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