Cronaca

I Carabinieri irrompono in una stalla, denunciati padre e figlio

Gli animali sono stati considerati di dubbia provenienza ed erano privi dei dispositivi di identificazione


I Carabinieri della Stazione di Sava, insieme al personale dei Carabinieri del N.A.S. di Taranto e con la collaborazione dei funzionari del servizio veterinario dell’ASL/TA, negli ultimi giorni hanno eseguito controlli finalizzati a monitorare ed a contrastare i reati in ambito agricolo.

Nel corso di un ispezione ad una azienda zootecnica ubicata nel comune di Sava, volta ad accertare tra l’altro il possesso dei requisiti igienico-sanitari, i militari hanno accertato che nella stalla erano presenti 6 equidi, 2 suini e 2 capre, tutti privi di dispositivi di identificazioni elettronici (microchip) e/o boli endoruminali nonché di matricole auricolari, fatta eccezione di un cavallo che, dagli accertamenti eseguiti, è risultato deceduto in data 24 agosto 2014, presso altro allevatore.

Il personale dell’ASL ha dapprima identificato e successivamente sottoposto, tutti gli animali, ai prelievi ematici, al fine di verificare l’eventuale presenza di malattie infettive.

Per queste ragioni un 67enne ed un 24enne, rispettivamente padre e figlio entrambi di Sava, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto per acquisto di cose di sospetta provenienza. Gli animali sono stati sottoposti a sequestro probatorio ed affidati in custodia ai due. 

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