25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 20:54:00

Cronaca

Lungomare, dove comandano gli incivili

Altro che “ristrutturazione urbanistica”. E’ ancora lotta al degrado


Bottiglie, bicchieri e cartacce accanto ad un contenitore dei rifiuti.

Non ci vorrebbe molto, eppure sul lungomare, come in diverse parti della città, comandano loro: gli incivili. La sera, in corso Vittorio Emanuele III, sono attivi i cosidetti “paninari”, camioncini (in alcuni casi non autorizzati) che servono ogni genere di pietanza agli amanti dello “street food”. A fine serata, però, il lungomare è praticamente ricoperto di rifiuti. Una circostanza che pone seri dubbi sul corretto rispetto delle norme del vivere civile degli utenti delle strutture mobili. Ed è così che, ogni mattina, operatori ecologici dell’Amiu ed addetti alla pulizia delle strade impegnati nei “cantieri di cittadinanza” sono costretti a sudare le fatidiche sette camicie per ridare lustro alla zona prospieciente il mar Grande. Ben altra sorte rispetto agli annunci del sindaco Stefàno che, durante la campagna elettorale che nel 2012 lo ha condotto alla riconferma a Palazzo di Città, aveva assicurato un’attenzione particolare per il lungomare.

«La possibilità di realizzare nuovi approdi sul lungomare di Taranto in concomitanza con una ristrutturazione urbanistica dello stesso attraverso la realizzazione di superfici utili ai servizi, proiettata verso la fuibilità dell’isola di San Paolo, sarebbe in grado di cambiare il destino urbanistico del borgo cittadino – si legge nel programma elettorale del sindaco. Proprio nella possibilità di proiettare l’isola di San Paolo in una dimensione di turismo guidato ecosostenibile, risiede la chiave di lettura del rilancio del lungomare quale trampolino di lancio verso l’isola stessa». Purtroppo, sul lungomare non è cambiato nulla: nessuna “ristrutturazione urbanistica” e nessun “nuovo approdo” verso l’isola è stato realizzato. Dunque, resta alquanto difficile, nella situazione attuale, intravedere una ipotesi di “rilancio del lungomare”.

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