22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 08:52:00

Cronaca

Perizia psichiatrica per l’omicidio Axo

Accolta la richiesta di rito abbreviato


Omicidio di Giuseppe Axo: il processo sarà celebrato con il rito abbreviato. Il gup, dottor Pompeo Carriere, ha accolto la richiesta avanzata dall’avvocato Maria Letizia Serra, difensore dei presunti autori del delitto, i fratelli Antonio e Francesco Bruno.

Il rito alternativo è però condizionato ad una perizia psichiatrica su Antonio Bruno, ritenuto l’autore materiale del delitto e all’audizione del medico legale che ha eseguito l’autopsia, il dottor Vinci. Il prossimo 9 gennaio sarà conferito l’incarico per la perizia psichiatrica. I fratelli Antonio e Francesco Bruno dopo l’omicidio avvenuto a febbraio scorso sono stati arrestati dalla polizia in un cantiere edile, a Taranto 2. Axo sarebbe stato ucciso per vendetta dopo un litigio avvenuto con i Bruno alcuni giorni prima dell’omicidio. Una lite furibonda, alla quale sarebbe da far risalire la frattura del setto nasale e dello zigomo riportate da uno dei fratelli. Ma le ostilità tra Axo e i fratelli Bruno sarebbero forse da ricercare in un lontano passato.

Addirittura la ruggine potrebbe risalire a dieci anni prima, in discoteca, quando ci sarebbe stato un altro scambio di vedute piuttosto aspro.A febbraio una vera e propria esecuzione, attuata con una mitraglietta Scorpion, fatta ritrovare in un cespuglio nei pressi di un cavalcavia in via Ancona. “Siamo stati sempre aggrediti. Mio fratello l’ultima volta che è stato pestato aveva la faccia deformata”. Ha riferito al giudice durante l’interrogatorio Antonio Bruno il quale ha confessato di aver sparato con una mitraglietta sostenendo di aver incontrato per caso, per strada, Axo, che in più occasioni avrebbe malmenato lui e suo fratello Francesco.

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