19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

L’avv. Condemi scrive al Prefetto: “Illegittime le riscossioni Soget”


TARANTO – “Le riscossione Soget a Taranto sono illegittime”. L’avvocato Filippo Condemi ha scritto al prefetto Claudio Sammartino per chiedere la revoca delle autorizzazioni degli ufficiali di riscossione e dei messi notificatori che sono dipendenti dell’ex concessionaria di riscossione del Comune di Taranto. L’avvocato Condemi che sta curando diversi ricorsi per richieste di credito non dovute, avviate dalla Soget nei confronti di cittadini, sottolinea nella lettera inviata al Prefetto che “il Comune di Taranto con determina dirigenziale n.178 del 14/09/2011 ha definitivamente rescisso ogni rapporto contrattuale con la Soget, quale concessionaria per la riscossione, e da ciò ovviamente deriva l’incompetenza giuridica a porre in essere qualsiasi genere di riscossione nell’ambito della città di Taranto nei confronti di cittadini che sono obbligati fiscalmente”.

Condemi, quindi, chiede che gli ufficiali delle riscossione e i messi notificatori nominati dallo stesso Prefetto siano immediatamente revocati. “Non possono rivestire tale “status” per un concessionario che tale non è più -scrive- ma che continua a richiedere pagamenti di numerosissime cartelle esattoriali avvalendosi di ufficiali delle riscossione e di messi notificatori che, a loro volta, operano in difetto di presupposti sostanziali di titolarità. E’ come dire che un poliziotto, non più dipendente, continua ad elevare contravvenzioni solo perchè nessuno ha ancora provveduto a ritirargli il tesserino di appartenenza”. E l’avvocato Codemi cita, poi, uno dei casi che sta seguendo. “Si tratta di alcuni crediti che non sono assolutamente dovuti- sottolinea- come quello per il quale grazie alla notifica (anche se nulla) la Soget sta procedendo a pignoramento presso terzi, pur in presenza di una sentenza definitiva della Commissione Tributaria Provinciale che aveva dichiarato l’illegittimità della pretesa creditoria”. L’avvocato Condemi aggiunge che anche se è possibile ricorrere all’autorità giudiziaria per chiedere l’annullamento di quanto la Soget richiede, sarebbe giusto che si iniziassero a bloccare alla fonte le autorizzazioni decadute che consentono esecuzioni con procedure privilegiate e che, invece, sono consentite solo in fase di rapporto contrattuale concessorio. ”Non esiste alcun ulteriore atto contrattuale di competenza del consiglio comunale – aggiunge Condemi- che legittima la Soget ad agire per i ruoli antecedenti la data di rescissione”. L’avvocato e consigliere comunale ha anche trasmesso la lettera alla Procura tarantina affinchè sia valutata l’eventuale sussistenza di reati.

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