Cronaca

Ultimatum al Pd: Entro lunedì Baio e Cotugno


TARANTO – Tatticismi, fughe in avanti, repentini dietrofront e colpi di mano. Ci sarebbero tutti gli ingredienti per parlare di una guerra di nervi, giocata a colpi di mosse strategiche, secondo i rigorosi dettami del Risiko. Ed è così che il sindaco Stefàno ed il Partito democratico si ritrovano sui fronti opposti del campo di battaglia. A due mesi dalle elezioni la città non ha ancora una Giunta. In verità i primi tre assessori sono stati nominati ieri (Cosa all’Urbanistica, Viafora alle Politiche Sociali e Scozzi al Patrimonio) ma, come direbbe Ligabue: il meglio deve ancora venire. Dopo il burrascoso primo Consiglio comunale andato in scena ieri abbiamo intervistato proprio il sindaco Stefàno per capire quali saranno le sue prossime mosse. Sindaco, ieri mattina qualcuno parlava di un suo colloquio telefonico con Pelillo.

Cosa vi siete detti? “E’ vero, ho chiamato ieri mattina presto l’assessore Pelillo. Gli ho detto che avevo intenzione di affidare una delega al consigliere del Pd Lucio Lonoce”. Perché proprio Lonoce? “Perchè volevo dare il massimo della fiducia ad un consigliere che, nel corso degli ultimi cinque anni, si è distinto per sensibilità nei confronti delle problematiche dei tarantini”. Ha ricevuto una risposta? “Ho provato per tre giorni a contattare Lucio Lonoce ma nulla. Non ho ricevuto alcuna risposta”. E Pelillo cosa ne pensa? “Mi ha detto che l’intero partito chiede di nominare altri esponenti. Ma io non posso utilizzare un criterio diverso da quello utilizzato per gli altri partiti”. Certo, ma la città ha bisogno di una squadra di Governo… “Molto onestamente non credo che la città abbia bisogno della Giunta sabato e domenica quando a Taranto ci sarà una temperatura di 42 gradi”. Quindi lei pensa di riuscire a chiudere il percorso lunedì? “Sì. Lunedì avremo la Giunta completa”. Cosa chiederà al Pd? “Chiederò di scorrere la lista degli eletti per indicare i componenti dell’Esecutivo”. In caso contrario? “Scorrerò da solo quella lista”. Quindi nominerà assessori Baio e Cotugno? “Non posso fare diversamente. Non ho alcun interesse a nominare un esponente di una corrente, piuttosto che di un’altra. Qualora nessuno dei consiglieri del Pd eletti volesse entrare in Giunta nominerò Baio e Cotugno”. Si sente ostaggio dei partiti? “Assolutamente no. Anzi ho rispetto dei partiti perchè potrei completare la Giunta anche fra dieci secondi. Ad ogni modo ho già detto a tutti che entro 48 ore prenderò una decisione”. La nomina del vicepresidente del Consiglio in quota At6 può essere considerato come un segnale ai partiti che compongono la sua maggioranza? “Non c’entro con la nomina di Tribbia. Mi sono astenuto. Esistono dei capigruppo che decidono in piena autonomia. Credo comunque che, la nomina a vicepresidente del Consiglio comunale di un esponente di At6, sia il giusto riconoscimento ad un partito che ha ricevuto 19mila voti”.

Fabio Mancini

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