27 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2021 alle 06:56:09

Cronaca

Ecco le otto immagini che raccontano Taras

Presentato ”Taranto è...” per descrivere le bellezze della terra jonica


Si chiama “Taranto è…” la serie di 8 tavole con cui, Programma Sviluppo e i partner del progetto “Taras” hanno provato a raccontare le bellezze della terra ionica attraverso l’arte di Gianvito Turi, visual designer, art director e illustratore dalle linee dritte ed essenziali. Immagini che tracciano forme e sostanze geometriche, costruendo mondi abitati da oggetti che assomigliano a uomini e uomini che soffiano la purezza dei loro sentimenti fuori dalle cornici: sagome imperfette, vestite con eleganza lucida e sproporzionata.

Un’idea presentata lo scorso 23 dicembre presso Palazzo Pantaleo in città vecchia e che a breve potrebbe diventare una esposizione itinerante anche fuori dai confini regionali per raggiungere un vasto pubblico e mostrare i tanti aspetti di una Taranto da riscoprire in chiave turistica. “Taranto è…” è anche un esperimento di visual storytelling con cui Programma Sviluppo, in collaborazione con il Comune di Taranto, l’Università degli Studi di Bari tramite il Dipartimento Jonico, Confcooperative Taranto, il Centro Servizi Volontariato, l’istituto “Cabrini” e Universus Csei, rilancia per il 2017 la sua sfida: quella di valorizzare le bellezze di questa terra parlando il linguaggio del contemporaneo percorrendo la strada della sperimentazione.

Com’è ormai noto, Taras, vincitore del bando “Ambiente e Sviluppo” di Fondazione con il Sud, punta all’avvio di un processo di diversificazione economica declinato sulle ricchezze del territorio, attraverso cui sostenere lo sviluppo sociale, economico e culturale di Taranto e del territorio ionico. L’obiettivo, quindi, è stimolare una crescita sostenibile attraverso un nuovo profilo di competitività territoriale basato sulla promozione e valorizzazione turistica delle risorse ambientali e culturali. L’intento, in sostanza, è rafforzare l’idea che sviluppo e lavoro passino da un percorso comunitario di riappropriazione territoriale, puntando a censire e riunire operatori e attrattori, stimolando sinergie e cooperazione al fine di promuovere, attraverso “saperi e storia”, nuova impresa e supporto tecnico per il rilancio dell’immagine di Taranto come destinazione turistica.

«La sfida di «Taranto è…» – ha spiegato Silvio Busico – è una magnifica esperienza, nata con il progetto Taras che con entusiasmo e convinzione portiamo nel 2017. Il rilancio turistico di Taranto – ha aggiunto Busico – passa dall›entusiasmo, dalla voglia di fare, dal duro lavoro: caratteristiche del dna di Programma Sviluppo senza le quali non sarebbe stato possibile provare a raccontare il bello di Taranto». Le tavole, inoltre, sono diventate un calendario che i protagonisti del progetto Taras distribuiranno gratuitamente in tutto il territorio pugliese per diffondere le storie che si celano nel città dei due mari: dalla marineria alla religiosità popolare, dai vicoli dell’isola “Madre” con i suoi ponti all’imponenza militaresca e culturale del Castello Aragonese.

«Mia mamma è di Taranto – ha spiegato Gianvito Turi, artista di Noci che ha realizzato i lavori – e per me è stata una bella occasione per partire dai ricordi di quando ero bambino per riscoprire una città che ha davvero tanto da raccontare e mi auguro che queste tavole possano contribuire a restituire splendore al capoluogo ionico».

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