Cronaca

Incarichi esterni, inchiesta sull’Amiu

La Guardia di Finanza ha acquisito documentazione su tre professionisti


La Procura della Repubblica ha aperto una inchiesta sugli incarichi esterni all’Amiu.

La Guardia di Finanza ha già acquisito importante documentazione negli uffici aziendali della società comunale. In particolare l’attenzione è rivolta agli incarichi attribuiti nel corso degli ultimi anni a tre professionisti. Lo scorso mese di novembre, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno chiesto e successivamente acquisito i provvedimenti di conferimento degli incarichi esterni e le fatture riguardanti il pagamento delle prestazioni lavorative fornite dai tre professionisti: due commercialisti ed un avvocato. Gli accertamenti sarebbero scaturiti a seguito di una denuncia anonima.

Sotto la lente di ingrandimento sono finiti gli incarichi conferiti dai vertici dell’azienda nel periodo che va da gennaio 2013 a settembre 2016. Tre anni nel corso dei quali i professionisti sarebbero stati chiamati a svolgere anche lavoro di consulenza per conto dell’azienda “partecipata” del Comune di Taranto. Va chiarito che al momento si tratta solo di accertamenti allo scopo di verificare l’eventuale fondatezza delle segnalazioni. L’acquisizione della documentazione da parte dei finanziari avviene proprio nel momento in cui l’Amiu vorrebbe creare un elenco dal quale scegliere i professionisti di fiducia. Infatti, è stato pubblicato non meno di due settimane fa, sul sito internet dell’azienda, l’avviso pubblico per “la costituzione dell’elenco fornitori per la partecipazione alle procedure negoziate sotto soglia comunitaria, relative ad appalti di forniture, servizi e lavori”.

L’obiettivo dichiarato è quello di scegliere i professionisti per l’assegnazione di incarichi che saranno conferiti dal responsabile della Struttura Amministrativa su autorizzazione del Consiglio di Amministrazione dell’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti in città. In pratica, si tratta dell’archivio all’interno del quale «sono raccolte tutte le informazioni, generali e specifiche, relative agli operatori economici in possesso dei requisiti di idoneità professionale; capacità economica e finanziaria; capacità tecniche e professionali e di carattere morale». In ogni caso la situazione economico-finanziara dell’azienda resta critica. Tanto che, nei giorni scorsi, la Giunta comunale è corsa ai ripari dando il via libera all’anticipazione dei compensi spettanti all’Amiu per il servizio svolto a dicembre. Somme che hanno permesso di pagare, in extremis, stipendi e tredicesime “salvando” il Natale dei lavoratori.

A fronte della conclamata situazione di crisi, che ormai da anni tiene con il fiato sospeso i circa 530 dipendenti dell’azienda, non si registrano provvedimenti mirati al contenimento della spesa. Anzi, lo scorso mese il cda dell’Amiu ha deciso di indire un bando per l’assunzione del direttore generale. Allo stato attuale non si conoscono i criteri che saranno fissati dall’azienda per la partecipazione al bando finalizzato all’assunzione del nuovo dg. L’incarico, però, dovrebbe essere a tempo determinato: sei mesi, più un’eventuale proroga dello stesso periodo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche