28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cronaca

Arsenale, 46 casi di mesotelioma

Allarme di Contramianto: Dati da brivido


«Sono 46 i casi di mesotelioma accertati dal ReNaM COR Puglia in operai civili dell’Arsenale di Taranto».

Dati da brivido quelli che emergono dal Registro Mesoteliomi Cor Puglia e che confermano i danni causati dall’amianto nel personale civile e militare che ha lavorato negli Arsenali di Taranto e Brindisi e a bordo del naviglio marina militare. Sono complessivamente 82 i casi di mesotelioma , il tumore alla pleura causato dall’amianto – spiega Luciano Carleo, presidente di Contramianto e Altri Rischi onlus – precisamente 46 operai dell’Arsenale MM di Taranto , 3 operai dell’Arsenale MM di Brindisi e 33 militari marina, una situazione che rafforza le preoccupazioni di Contramianto sugli eccessi di patologie asbesto correlate nei lavoratori Arsenale, indotto e Marina Militare.

Dei 46 arsenalotti di Taranto colpiti da mesotelioma, due sono donne entrambe dell’ex Reparto Vele e Bandiere, quarantaquattro sono uomini che hanno svolto le più disparate mansioni lavorando nelle officine e a bordo di navi e sommergibili. Ma le patologie causate dall’amianto in Arsenale e Marina Militare non riguardano solo i casi di mesotelioma ma sono legate ad altre neoplasie e malattie polmonari».

L’archivio Contramianto contiene «oltre duecento casi di malati e morti riconducibili alle attività in Marina Militare, Arsenali e Navi, la gran parte operai Arsenale di Taranto e militari della marina, malattie collegate all’esposizione all’amianto anche se non possono essere escluse ulteriori esposizioni a sostanze cancerogene e tossico nocive». Sono complessivamente 198 i casi riferiti da Contramianto alla Commissione Parlamentare d’inchiesta della Camera nelle due Audizioni fatte a Roma il 2 marzo 2016 e a Taranto il 20 maggio 2016. Dei 198 casi di patologie asbesto correlate o insorte in esposti a fibre di amianto per storia lavorativa e luogo di lavoro registrati in “Archivio Contramianto“ la maggior parte, riguardano operai civili dell’Arsenale di Taranto esposti all’amianto nelle officine dello stabilimento navale tarantino e a bordo del naviglio militare, vi sono anche malattie legate a possibili esposizioni ad amianto indirette in familiari e casi riconducibili all’indotto dell’Arsenale di Taranto o ai Cantieri navali Tosi, alcuni dei casi riguardano anche il personale militare della marina.

«Le patologie asbesto correlate tumorali – siega Carleo – sono state 104; quelle asbesto correlate non tumorali 94. Intanto a Padova e Taranto continuano le inchieste della magistratura e i processi penali per accertare le eventuali responsabilità dei vertici militari per quei decessi e per le malattie causate dall’amianto e da altri fattori di rischio per la salute legate alle attività in marina militare».

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