20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 08:05:06

Cronaca

La Nuova Italia di Mantovano attacca Vendola ed Emiliano


TARANTO – “Dopo l’estate lanceremo delle iniziative per tutelare le fasce sociali più deboli”. Un’affollato incontro, che si è tenuto ieri sera nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, ha tenuto a battesimo la presentazione del libro “Etica e Democrazia” scritto dalla senatrice Paola Binetti. Oltre all’autrice erano presenti l’on. Rocco Buttiglione, vice presidente della Camera dei Deputati, il sindaco Ippazio Stefàno, l’Arcivescovo di Taranto mons. Filippo Santoro e l’on. Alfredo Mantovano. L’occasione è stata utile per rivolgere all’ex sottosegretario al Ministero dell’Interno alcune domande di politica e non solo. Onorevole, ci sembra che i circoli Nuova Italia, che lei coordina a livello nazionale assieme al sindaco di Roma Alemanno, stiano intensificando la propria attività. “I circoli Nuova Italia sono una realtà che esiste da almeno 20 anni.

E’ vero, la nostra attività si è intensificata perchè l’obiettivo primario è quello di stare accanto ai cittadini in un momento di pesante congiuntura economica come quello attuale”. E a Taranto? “A Taranto, così come in provincia, l’attività è frenetica. Non posso che essere soddisfatto dei risultati finora conseguiti”. Qual è il fine ultimo dei circoli Nuova Italia? “Al centro del nostro impegno c’è la famiglia e quindi le tematiche legate ai problemi quotidiani. Anche per questo, dopo l’estate, lanceremo delle iniziative, che nulla hanno a che vedere con la propaganda, per rilanciare i temi di rilevanza sociale. L’obiettivo sarà quello di tutelare le fasce più deboli della popolazione”. La domanda è tendenziosa. Sarebbe un passo indietro, per un parlamentare, candidarsi alla presidenza di una Regione? “Il mio primo pensiero è quello di adempiere al mandato che mi è stato assegnato dagli elettori. Le prossime regionali saranno nel 2015”. Quindi sta pensando di candidarsi a presidente della Puglia? “Per pensare c’è sempre tempo. La cosa più importante è non perdere mai di vista ciò che si sta facendo. Bisogna continuare ad amministrare, nel migliore dei modi, il proprio territorio. Una circostanza che non si sta verificando a Bari dove sia il Governatore Vendola, che il sindaco Emiliano sembrano pensare ad altro”. In Parlamento si continua a discutere dei contribuiti per l’editoria. Lei si è speso in prima persona per tutelare la libertà di stampa. “La libertà di stampa passa non solo dalla salvaguardia dei posti di lavoro ma anche dal mantenimento di quel pluralismo che è garanzia per la diffusione della cultura e delle idee”.

Fabio Mancini

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