22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Cronaca

Furti in ospedale e al Cup, scattano tre arresti

Preso anche un dipendente del nosocomio


Furti all’ospedale Giannuzzi, scattano gli arresti.

I Carabinieri della Compagnia di Manduria hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 51enne e di un 35enne, entrambi residenti a Torre Santa Susanna e di un 22enne di Manduria. L’indagine riguarda due furti perpetrati rispettivamente ad aprile ed ottobre 2014, in danno del bar dell’ospedale “Giannuzzi” di Manduria e del C.U.P. (Centro Unico di Prenotazione) del medesimo nosocomio.

Da tempo, i Carabinieri della locale Compagnia avevano intensificato l’attività informativa e predisposto, in orario notturno, mirati servizi di osservazione nei pressi della struttura ospedaliera fatta segno, come altre della provincia e della confinante provincia di Brindisi, di furti consumati di notte. A seguito del furto avvenuto il 5 aprile 2014 presso il bar presente nella struttura sanitaria, nel corso del quale venivano asportati dal registratore di cassa e dalle slot machines, la somma di denaro contante di circa 5.000,00 euro e biglietti “gratta e vinci” del valore complessivo pari a circa 300 euro, i militari avviavano accertamenti che hanno consentito di risalire ai presunti autori.

I Carabinieri, dopo una “notizia confidenziale”, hanno individuato infatti due soggetti che la sera del furto si sarebbero intrattenuti nella piazza antistante al nosocomio, in corrispondenza dell’ingresso secondario. Secondo quanto appreso dai militari, una terza persona, mentre un complice fungeva da “palo”, sarebbe uscita speditamente dall’ingresso secondario dell’ospedale, con un grosso sacco di plastica, che sembrava contenere qualcosa di pesante e, dopo essersi avvicinato al palo ed al suo interlocutore, si allontanava con il concittadino a bordo di un’autovettura Audi A4 station wagon di colore scuro con un’ammaccatura sulla parte anteriore destra. I militari acquisivano i filmati dei sistemi di videosorveglianza prossimi all’ospedale, riscontrando la fondatezza della notizia, perché l’auto veniva immortalata.

Gli accertamenti avviati sui tabulati delle utenze in uso ai soggetti, avvaloravano i sospetti a loro carico. Nel sopralluogo i Carabinieri accertavano poi che i malfattori si erano introdotti dall’entrata secondaria dell’ospedale, senza danneggiare la porta e quindi verosimilmente utilizzando delle chiavi, che solo un dipendente poteva possedere e che, raggiunto l’ufficio del dirigente del personale infermieristico, avevano praticato un foro sulla parete, attraverso il quale si introducevano nel bar perpetrando il furto. Le indagini svolte dai Carabinieri di Manduria in merito al furto in danno del CUP dell’ospedale del centro messapico, avvenuto il 5 ottobre 2014 si sono sviluppate mediante l’acquisizione di riprese video ambientali ed ulteriori tabulati telefonici sulle utenze fittiziamente intestate ad un cittadino extracomunitario.

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