Cronaca

Rottamazione delle cartelle, ecco quali sono i termini

La nuova disciplina riguarda gli enti locali


Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del commercialista Giuseppe Spera sulle cosiddette rottamazioni delle cartelle di pagamento.

Eccone il testo:

«Il primo febbraio 2017 scade il termine per approvare il regolamento che disciplina la definizione agevolata “rottamazione” L. 225/16 delle ingiunzioni fiscali dei Comuni TARSU-IMUICI-multe stradali. Trattasi di termine perentorio. La scadenza non può in nessun caso superare il 30 settembre del 2018. Rientrano nella “rottamazione” le ingiunzioni notificate entro il 31.12.2016 e non ancora pagate a prescindere dalla data in cui sono state notificate e ricevute dal debitore.

La definizione agevolata comporta il solo annullamento delle sanzioni, mentre restano dovuti gli interessi di mora. Tale Regolamento approvato dal consiglio comunale deve stabilire: il numero delle rate e l’importo minimo al di sotto del quale la rata deve essere unica; l’ultima rata dovrà scadere entro il 30.09.2018; stabilire il termine per la presentazione dell’istanza di adesione; stabilire la data entro cui l’Ente deve comunicare al debitore le somme dovute. E’ consigliabile inserire nel Regolamento che possono beneficiare nella “rottamazione” tutti senza condizioni. Gli Enti Locali aderendo alla “rottamazione” potrebbero venire incontro ai cittadini morosi e contemporaneamente avere entrate tributarie subito».

Giuseppe Spera
commercialista

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