Cronaca

Patenti false, ora 67 persone rischiano il processo

Dal Gup automobilisti, titolari di autoscuola e funzionario della Motorizzazione


Falsi rinnovi di patente: in 67, tra automoblisti, titolari di autoscuola e un funzionario della Motorizzazione rischiano il rinvio a giudizio.

Il prossimo 31 gennaio appuntamento dinanzi al gup del tribunale di Lecce, dottor Carlo Cazzella. Il pm del tribunale salentino, dott.ssa Angela Rotondano, ha chiesto il processo per imputati residenti a Taranto, Manduria, Pulsano, San Giorgio Jonico, Monteparano, Monteiasi, Sava, San Marzano e Avetrana. Sono coinvolti in un giro di patenti rilasciate attraverso false attestazioni. Dalle indagini sono emerse decine di inserimenti nel sistema informatico della Motorizzazione, da parte del funzionario finito sotto accusa, su una serie di dati falsi relativi al possesso di patenti estere o rilasciate da autorità militari convertite in patenti ordinarie italiane, nonché relativi al completamento di corsi di formazione ed esami per il rilascio o il rinnovo del certificato di abilitazione professionale al trasporto di merci e persone.

E’ emerso nel corso dell’inchiesta il fraudolento conseguimento o rinnovo di patenti abilitanti alla guida di mezzi pesanti o di trasporto persone a titolo professionale. E’ stato infatti accertato che quattro persone, vantando il possesso di titoli di guida conseguiti in modo illecito, sono entrate in graduatoria in pubblici concorsi per autisti di autobus in aziende municipalizzate.

Alla base del giro illecito, venuto a galla grazie agli accertamenti dei carabinieri, il pagamento di decine di migliaia di euro. Le tariffe, a seconda della complessità della procedura, erano varie: a partire da 150 euro. Le indagini dell’Arma di Manduria sono partite nel 2014 dopo che i militari hanno fermato l’autovettura di un uomo già noto alle forze dell’ordine più volte sanzionato per guida senza patente. Aveva una patente nuova. Gli investigatori scoprirono attraverso i registri della Motorizzazione che il titolo di guida rilasciato al pregiudicato costituiva la riconversione della patente militare che l’intestatario non aveva mai conseguito. Gli accertamenti svolti sul funzionario che aveva istruito la pratica hanno consentito di scoprire il giro di patenti di guida fasulle.

Proprio nei mesi scorsi i carabinieri hanno notificato un’ordinanza di sospensione dall’incarico al funzionario della Motorizzazione, un 62enne residente a Villa Castelli e di sospensione dall’esercizio dell’attività all’ex titolare di un’autoscuola di Manduria. Folto il collegio di difesa composto dagli avvocati Salvatore Maggio, Franz Pesare, Angelo Casa, Maurizio Besio, Luigi Danucci, Fausto Soggia, Claudio Petrone, Gaetano Vitale, Antonio Giannattasio, Nicola Marseglia, Adriano Minetola, Fabio Falco, Armando Pasanisi, Giuseppe Argentino, Antonio Liagi, Lorenzo Bullo, Vincenzo Gaudio, Daniele D’Ambrosio, Daniele D’Elia, Leonardo Lanucara, Antonio Eugenio Casto, Antonio Malagnino, Cosimo Micera, Davide Parlatano, Michele Franzoso, Nicola D’Andria, Alessandro Cavallo, Dario Duggento, Valeria Libardi, Annalisa Marangella, Roberto D’Amico, Giuseppina Distratis, Rosario Frascella, Maddalena Vitale, Luigia Brunetti Valentina Ornisco.

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